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nei diodi di bypass. La maggior parte di questi test si basa sulle procedure standard IEC 61215-2 o ISO 11925-2.
OPPORTUNITÀ ARCHITETTONICHE In definitiva, i sistemi BIPV offrono ai progettisti una serie di opportunità per creare strutture visivamente accattivanti e innovative. I moduli fotovoltaici possono essere integrati perfettamente in vari elementi edilizi come coperture, facciate, finestre, schermature e pensiline, esaltandone il carattere architettonico. L’ interazione di luci e ombre, così come i motivi dinamici creati dalle installazioni BIPV, possono contribuire all’ unicità dell’ identità visiva di un edificio, garantendo l’ armonia con il contesto architettonico esistente. Un approccio collaborativo tra architetti, ingegneri e produttori nella selezione di materiali e finiture fotovoltaiche in grado di integrarsi con il linguaggio progettuale degli edifici può garantire un progressivo miglioramento della qualità delle installazioni BIPV. Tuttavia, sebbene l’ estetica sia importante, gli aspetti funzionali dell’ integrazione BIPV non possono essere trascurati. Occorre essere consapevoli dell’ impatto dell’ orientamento, dell’ inclinazione e della disposizione dei pannelli solari, nonché dell’ influenza dell’ ombra sui moduli, per ottimizzare la produzione di energia senza penalizzare l’ aspetto estetico. Ciò richiede una profonda comprensione dell’ esposizione solare dell’ edificio e delle condizioni climatiche locali.
Esempio di schermatura fotovoltaica( fonte: SUNOVATION GmbH)
CRITERI PROGETTUALI PER L’ INTEGRAZIONE DEL BIPV Gli aspetti da considerare in un involucro con integrazione di BIPV sono essenzialmente:
• compatibilità architettonica: il progetto BIPV deve armonizzarsi con lo stile architettonico e il contesto dell’ edificio. A tal fine, il progettista dovrebbe collaborare a stretto contatto con gli architetti per garantire che gli elementi solari completino il design generale e non contrastino con il linguaggio estetico dell’ edificio;
• scelta dei materiali: la scelta dei materiali e delle finiture fotovoltaiche gioca un ruolo cruciale nel raggiungimento dell’ estetica desiderata. I pannelli BIPV sono disponibili in vari colori, texture e livelli di trasparenza. Il progettista dovrebbe collaborare con architetti e produttori per selezionare materiali che si abbinino o migliorino l’ aspetto visivo dell’ edificio. Oggi diverse tecnologie sono diventate di tendenza: il rivestimento BIPV è diventato“ invisibile” grazie all’ uso di rivestimenti colorati e superfici vetrate esterne trattate, consentendo la completa scomparsa delle celle solari nei moduli BIPV. Questo approccio“ mimetizzato” e“ design” consente di nascondere le celle fotovoltaiche dietro motivi opachi e colorati;
• posizionamento e layout: il posizionamento strategico degli elementi BIPV è essenziale. I pannelli possono essere integrati in tetti, facciate, finestre o pensiline. Il progettista dovrebbe considerare l’ orientamento dell’ edificio, l’ esposizione solare e le caratteristiche architettoniche per determinare il layout ottimale per la generazione di energia elettrica, mantenendo al contempo un gradevole equilibrio visivo. I moduli BIPV possono essere installati in modo planare all’ interno delle superfici dell’ edificio o con diversi orientamenti per creare ombre e motivi sul tetto o sulla facciata;
• scala e proporzioni: le dimensioni e le proporzioni degli elementi BIPV devono essere proporzionate alle dimensioni dell’ edificio. Pannelli sovradimensionati o sottodimensionati possono compromettere l’ armonia estetica. E’ necessario prestare attenzione alla spaziatura e alla disposizione dei pannelli per creare un aspetto visivamente coerente;
• giochi di ombre e luci: le installazioni BIPV possono creare accattivanti giochi di ombre e interagire con la luce naturale in modi unici. Il progettista dovrebbe valutare come la posizione variabile del sole durante il giorno influenzi le dinamiche visive degli elementi BIPV e come queste interazioni contribuiscano al fascino estetico dell’ edificio;
• trasparenza e opacità: a seconda dell’ intento progettuale, il progettista può scegliere tra materiali BIPV trasparenti, semitrasparenti e opachi. I pannelli trasparenti consentono il passaggio della radiazione solare, creando interessanti effetti di luce, mentre i pannelli opachi potrebbero fornire una superficie visiva più coerente.
Infine, ulteriori aspetti dovrebbero essere considerati sia dal progettista che dal proprietario dell’ edificio o dal committente: la percezione della comunità, così come l’ educazione e la consapevolezza della stessa. Le installazioni BIPV sono infatti visibili non solo dagli utenti dell’ edificio, ma anche dal pubblico. Il progettista dovrebbe considerare come la progettazione BIPV possa contribuire alla percezione dell’ edificio da parte della comunità e al suo ruolo nella sostenibilità ambientale. Informare le parti interessate sui vantaggi estetici del BIPV può favorire il sostegno e l’ apprezzamento del progetto. Il progettista può evidenziare come il BIPV migliori l’ identità visiva dell’ edificio e si allinei a obiettivi di sostenibilità più ampi.
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