NUOVA FINESTRA GIUGNO 2026 | Página 27

eventuale presenza di parti riutilizzabili.
• Documenti di conformità: Dichiarazione di Prestazione e Conformità( DPC), certificati di organismi notificati, marcatura CE.
• Pezzi di ricambio: disponibilità e codici dei componenti sostituibili( guarnizioni, ferramenta, vetri) per tutta la durata di vita prevista del prodotto.
Come funziona tecnicamente Il DPP non è un documento statico da allegare al prodotto. È un sistema digitale composto da tre elementi fondamentali:
• Un identificatore univoco sul prodotto fisico( QR code, RFID, datamatrix) che rimanda al passaporto.
• Una piattaforma digitale che ospita e gestisce i dati, accessibile da tutti i soggetti autorizzati lungo la filiera.
• Un sistema di accesso differenziato: alcune informazioni sono pubbliche( accessibili a chiunque scansioni il QR code), altre sono riservate a operatori professionali, autorità di vigilanza o soggetti specifici della filiera.
Le tecnologie emergenti più promettenti per la gestione del DPP sono quelle basate su blockchain, che garantiscono immutabilità, persistenza e tracciabilità dei dati nel tempo, caratteristiche essenziali quando un serramento ha una vita utile di 20-40 anni e il suo passaporto deve rimanere accessibile e affidabile per tutto quel periodo.
LE SCADENZE PER IL SETTORE DEI SERRAMENTI Sul fronte temporale, il settore dei serramenti si trova di fronte a un calendario che premia chi si muove per tempo. Serramenti in alluminio: scadenza 2027 L’ alluminio è incluso tra i materiali e i settori prioritari della prima fase di attuazione dell’ ESPR. Questo significa che i produttori di serramenti in alluminio dovranno essere pronti a dotare i propri prodotti del DPP entro il 2027. È una scadenza ravvicinata, considerando che l’ implementazione di un sistema DPP richiede tipicamente 12-24 mesi di lavoro preparatorio, mappatura dei dati, scelta della piattaforma tecnologica, raccolta delle informazioni sulla supply chain, calcolo LCA, integrazione con i sistemi aziendali. Chi produce serramenti in alluminio e non ha ancora avviato una riflessione sul tema ha poco margine di attesa. Serramenti in pvc e legno: presumibilmente dopo il 2028 Per i serramenti in pvc e legno non esiste al momento una data obbligatoria fissata. Tuttavia, è ragionevole attendersi che vengano inclusi in una seconda fase di attuazione dell’ ESPR, attraverso atti delegati della Commissione Europea, presumibilmente dopo il 2028. Questo non significa che i produttori di questi materiali possano permettersi di aspettare. Chi inizia a prepararsi oggi, mappando i dati di prodotto, strutturando i processi interni, sperimentando con progetti pilota, avrà un vantaggio competitivo significativo rispetto a chi si troverà ad affrontare l’ obbligo all’ ultimo momento. Regola pratica: la scadenza normativa è il punto di arrivo obbligatorio, non il momento in cui iniziare. Implementare un DPP richiede tempo, risorse e una trasformazione organizzativa che non si improvvisa.
PERCHÉ IL DPP È MOLTO PIÙ DI UN ADEMPIMENTO Sarebbe un errore, e un’ occasione perduta, vedere il Passaporto Digitale di Prodotto solo come l’ ennesimo obbligo burocratico imposto da Bruxelles. Le aziende del settore serramenti che stanno già guardando al DPP con lungimiranza lo percepiscono come uno strumento di vantaggio competitivo concreto. Trasparenza che diventa fiducia Un serramento dotato di DPP è un prodotto che non ha nulla da nascondere. Il committente, sia esso un privato che ristruttura casa, un general contractor, un ente pubblico, può verificare in modo indipendente le prestazioni dichiarate, l’ origine dei materiali, l’ impronta ambientale. Questa trasparenza si traduce in fiducia, e la fiducia si traduce in decisioni di acquisto. In un mercato dove la differenziazione sui prezzi è sempre più difficile, la capacità di dimostrare la qualità e la sostenibilità del proprio prodotto in modo verificabile e oggettivo diventa un elemento di distinzione potente. Accesso ai mercati più esigenti I mercati nord-europei, Germania, Paesi Bassi, Scandinavia, hanno da tempo una sensibilità elevata verso sostenibilità e trasparenza di filiera. Il DPP sta diventando un requisito de facto per accedere a questi mercati, anche prima che diventi obbligatorio per legge. Lo stesso vale per i grandi appalti pubblici europei, dove il nuovo CPR introduce requisiti minimi obbligatori di sostenibilità ambientale che le stazioni appaltanti dovranno rispettare. Efficienza operativa e intelligenza di business Un sistema DPP ben progettato non è solo uno strumento di comunicazione verso l’ esterno. È anche una fonte straordinaria di dati per la gestione interna. Sapere esattamente come i propri serramenti vengono utilizzati, dove si verificano i problemi, quali componenti si usurano prima, co-
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