NUOVA FINESTRA Giugno 2025 | Página 95

L’ autore
Il comparto dei serramenti è regolato da una fitta rete di norme tecniche, a cui si affianca quella dei prodotti oscuranti, un insieme articolato per destinazione d’ uso, soluzioni costruttive, tecnologie e prestazioni. In UNI, la normazione di questi prodotti è gestita dal gruppo GL12“ Finestre, porte, chiusure oscuranti e accessori”, mentre a livello europeo fa riferimento al WG3 del CEN / TC 33. Definire questi prodotti come“ oscuranti” è una semplificazione, dato che sul territorio si usano termini diversi( persiane, tapparelle, veneziane, gelosie). Per evitare ambiguità, si fa riferimento alla UNI EN 12216, che definisce ufficialmente:
• chiusure oscuranti,
• tende interne ed esterne,
• sistemi manuali, motorizzati o automatizzati,
• soluzioni fisse o mobili. La norma offre numerosi esempi e illustrazioni e approfondisce gli elementi che compongono le diverse tipologie di manufatti considerati.
CHIUSURE OSCURANTI Le chiusure oscuranti- come persiane, tapparelle e scuri- sono manufatti realizzati in legno, metallo o polivinilcloruro, normati dalla UNI EN 13659. Questa norma definisce le prestazioni e la sicurezza richieste a chiusure oscuranti e tende alla veneziana esterne montate fuori dagli edifici, seguendo le definizioni della UNI EN 12216. La UNI EN 13659 si applica a sistemi oscuranti rigidi esterni, come persiane avvolgibili, a battente, veneziane o a pannello scorrevole, che influenzano le prestazioni termiche e la protezione solare dei serramenti e sono soggetti a sollecitazioni ambientali e rischi d’ uso improprio. La norma richiede che ogni chiusura oscurante sia progettata, costruita e testata per garantire:
• Resistenza al carico del vento, verificata con prove secondo UNI EN 1932;
• Resistenza ai carichi di neve, soprattutto per persiane avvolgibili orizzontali;
• Resistenza meccanica e durabilità, valutate con cicli di apertura e chiusura;
• Sforzo di azionamento compatibile con valori medi umani
( diagrammi HPV);
• Resistenza agli urti, testata con impatti di corpi duri;
• Prove di carico ai bordi per persiane a battente e cerniere. La UNI EN 13659 considera inoltre i rischi durante tutte le fasi del ciclo di vita: progettazione, costruzione, trasporto, installazione, uso ordinario e improprio, manutenzione. Identifica pericoli come schiacciamenti, malfunzionamenti, cedimenti strutturali, rotture e rischi legati alla motorizzazione( cortocircuiti, blocchi, avvii involontari). Per questo, è richiesta un’ analisi preventiva dei rischi e l’ a- dozione di misure di sicurezza, come sensori di fine corsa, protezioni antintrusione e dispositivi anti-schiacciamento.
L’ autore
Lorenzo Folco, professionista attivo nel settore dei serramenti dal 1991. Inizia la sua esperienza professionale come progettista di strutture metalliche non portanti nel 1988. Ha operato fino al 1996 in un’ a- zienda di progettazione e produzione di serramenti in alluminio e facciate continue, rivestendo vari ruoli dalla progettazione all’ attività tecnicocommerciale in territorio nazionale ed estero. Dal 1996 al 1998 lavora come temporary manager in un gruppo di realtà legate al settore delle costruzioni e della promozione immobiliare che ha attività nel Principato di Monaco. Nel 1998 inizia la sua più che ventennale collaborazione con una primaria realtà industriale del settore delle chiusure tecniche, in cui opera fino al 2021 in diversi settori, seguendo attività di costruzione e certificazione del SGQ, progettazione, sviluppo e caratterizzazione dei prodotti, riferimento tecnico normativo. Esperto competente negli standard di sistema e prodotto italiani ed europei e buon conoscitore delle Building Regulation in vigore nei paesi esteri, ha partecipato attivamente ai lavori di stesura di diversi testi normativi cui fa riferimento il settore dei serramenti.
MARCATURA CE E SISTEMA DI ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITÀ Essendo armonizzata secondo il Regolamento Prodotti da Costruzione( ex. UE 305 / 2011), la UNI EN 13659 consente la marcatura CE dei prodotti inclusi nel relativo campo di applicazione. Preme sottolineare, a tal proposito, che la versione di riferimento della norma per la marcatura CE dei prodotti inclusi nel campo di applicazione è quella inserita nella Gazzetta Ufficiale dell’ Unione Europea: un aspetto, questo, che richiede sempre un po’ di attenzione da parte dei produttori, ad esempio nel citare correttamente la norma sulla documentazione a corredo del prodotto. La norma prevede un Sistema VVCP di Valutazione e Verifica della Costanza della Produzione di tipo 4. Ciò significa che in capo al produttore risultano essere sia l’ effettuazione dei test iniziali di tipo, sia una puntuale sorveglianza del proprio FPC che permetta di garantire la coerenza della produzione con i campioni sottoposti a prova. Il fabbricante dovrà infine produrre tutta la documentazione a corredo del prodotto prevista da
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