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L’ edificio prima dell’ intervento e photo credits @ Diego De Pol
L’ architettura contemporanea affronta sempre più spesso il recupero di edifici del secolo scorso, in un“ restauro della modernità” che si distingue dal tradizionale restauro monumentale. L’ architettura moderna ha una valenza storica, sociale e culturale spesso sottovalutata, ma porta con sé un’ eredità complessa, fatta di linguaggi e tecniche che raccontano l’ evoluzione architettonica e urbana. Il recupero di questi edifici, segnati da materiali innovativi ma deperibili e da funzioni oggi superate, pone sfide tecniche e interpretative, richiedendo un equilibrio tra conservazione e aggiornamento, con attenzione a sostenibilità ed efficienza. Molti progettisti scelgono un restauro filologico, come nello studio di GBPA Architects per le Torri Moretti, dove ricerca storica e tecnologie contemporanee si integrano per valorizzare l’ estetica originaria, grazie anche al coinvolgimento della società Ponzio.
IL PUNTO DI PARTENZA È IL RISPETTO DELL’ ESISTENTE Le Torri Moretti, progettate da Luigi Moretti nel 1974, si trovano a Roma in una posizione strategica vicino al centro storico. L’ edificio, composto da due torri unite da un basamento e oggi dotato di parcheggio automatico, è di proprietà di Castello SGR e gestito dal Fondo Reale Immobili. Il progetto di riqualificazione, firmato GBPA Architects, ha puntato a un equilibrio tra rispetto dell’ architettura originale e innovazione tecnologica, con interventi mirati a migliorare comfort, efficienza energetica e sicurezza, ottenendo la certificazione BREEAM- Very Good. Fondamentale è stato lo studio approfondito dell’ opera, anche attraverso l’ Archivio Centrale dello Stato, per conservare e reinterpretare materiali e dettagli storici come il cemento bianco, il vetro brunito e l’ alluminio anodizzato, nel pieno rispetto dell’ identità originaria dell’ edificio.
NUOVE FACCIATE PER UN’ IMMAGINE COERENTE CON L’ ESISTENTE L’ intervento di riqualificazione delle Torri Moretti ha previsto la sostituzione integrale delle superfici vetrate con vetri stratificati ad alte prestazioni energetiche e acustiche, migliorando comfort e sostenibilità. Le nuove facciate continue, tecnologicamente avanzate ma fedeli al disegno originale di Luigi Moretti, reinterpretano in chiave contemporanea leggerezza, verticalità e modularità. L’ obiettivo non era una trasformazione estetica radicale, ma un equilibrio tra memoria storica e innovazione funzionale: le vetrate sono state rialzate per favorire permeabilità visiva e luminosità naturale, migliorando il benessere degli spazi interni. La scelta filologica di materiali e colori – bronzo scurissimo, bronzo dorato, bianco sabbia – assicura coerenza tra passato e presente. Il risultato è un’ immagine architettonica rinnovata, essenziale e ordinata, che valorizza lo spirito originario e rilancia le Torri Moretti come simbolo di rigenerazione dell’ architettura moderna. Il progetto si conferma esempio virtuoso di recupero storico integrato a sostenibilità, innovazione e qualità dell’ abitare, grazie anche alla sinergia tra istituzioni, specialisti e comunità locale.
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