Olga Munini
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LA RESPONSABILITÀ DELLA SICUREZZA
N. 530 2026
ISSN 0394-3216 2026 Gennaio- Anno XLVII
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Finestre Internorm:
comfort, risparmio energetico e sicurezza sono fatti concreti.
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L’ inizio del 2026 è stato segnato da un fatto di cronaca terribile, con 40 vittime e centinaia di feriti. Si è parlato di sicurezza antincendio e vie di fuga, e questi argomenti ci coinvolgono direttamente. Quello che è successo a Crans-Montana ha lasciato tutti attoniti e increduli. Sono quelle notizie che, in generale, non si vorrebbero mai sentire e che ci colpiscono più di molte altre; forse per una questione di vicinanza territoriale, o per la giovane età delle vittime o per il contesto ludico dal quale sono iniziate. Una strage inutile, evitabile, insensata che ci spinge a riflettere e a porci interrogativi fondamentali. Senza entrare nel merito delle responsabilità personali e delle normative svizzere( chi di dovere indagherà al meglio, ci auguriamo), evitando di farmi trasportare dalle emozioni e dall’ immenso rammarico, una riflessione vorrei farla. Così tante volte abbiamo parlato di edifici sicuri, comfort abitativo, involucri sostenibili, immobili intelligenti e di quanto la ricerca tecnologica permetta, oggi, la realizzazione di fabbricati altamente affidabili da numerosi punti di vista, e poi succede che una sola candela riesca a fare un disastro inenarrabile. Non è scattato l’ allarme antincendio, le scale erano troppo strette, l’ uscita di emergenza era bloccata, i soffitti erano troppo bassi, il materiale di rivestimento non era ignifugo, i pannelli di plexiglass non potevano essere aperti, … Si poteva evitare il disastro? Forse sì, o per lo meno, si potevano limitare i danni! La sicurezza è una responsabilità di tutti. Chi fa parte del settore delle costruzioni, in particolare, riveste un ruolo sostanziale. Chi progetta, chi realizza, chi rivende, chi posa, chi fa manutenzione; nessuno, in alcuna occasione, dovrebbe mai pensare che la responsabilità sia di qualcun altro. Anche se non siamo direttamente noi a decidere, o a eseguire un determinato lavoro o se interveniamo in fase avanzata di cantiere, dovremmo sentirci coinvolti e responsabili della sicurezza degli edifici in cui andiamo a operare, segnalando eventuali incongruenze o potenziali pericoli, in modo tale che le costruzioni siano davvero sicure e confortevoli e non rischino di trasformarsi in trappole mortali.
Oltre alle massime prestazioni termoacustiche, KF 510 e KF 520 di Internorm portano la sicurezza al massimo livello, fino alla classe RC3.
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