NUOVA FINESTRA Febbraio 2025 | Page 87

L ’ AUTORE
Nelle scorse settimane è stato pubblicato il documento “ Il Dialogo di sostenibilità tra PMI e banche ”, sviluppato dal Tavolo per il coordinamento sulla finanza sostenibile promosso dal Ministero dell ’ Economia e delle Finanze con la partecipazione del Ministero dell ’ Ambiente e della Sicurezza Energetica , Ministero delle Imprese e del Made in Italy , Banca d ’ Italia , CONSOB , IVASS e COVIP . Il paper mira a facilitare il dialogo tra piccole e medie imprese ( PMI ) e istituti bancari al fine di promuovere pratiche finanziarie sostenibili . L ’ obiettivo è migliorare la comprensione reciproca e incentivare investimenti che rispettino criteri ambientali , sociali e di governance ( ESG ), rappresentando di fatto un passo significativo verso l ’ integrazione di questi criteri nei rapporti creditizi tra banche e piccole e medie imprese .
LE DOMANDE CRESCONO Il contesto normativo europeo , profondamente rinnovato nell ’ ultimo decennio , richiede che le imprese quotate e le istituzioni finanziarie dispongano di informazioni chiare ed affidabili sugli aspetti ambientali , sociali e di governance ( ESG ). In particolare , la normativa prescrive informazioni sia sugli impatti ambientali diretti dell ’ attività delle imprese sia su quelli indiretti , relativi alla cosiddetta “ catena del valore ” ( generata cioè dalle imprese fornitrici e clienti ). La domanda di informazioni di sostenibilità è destinata ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni alla luce degli obblighi che graveranno su talune categorie di grandi imprese in conseguenza del recepimento della Corporate Sustainability Due Diligence Directive . Il documento si pone come modello di riferimento per la standardizzazione delle informazioni di sostenibilità , al fine di ridurre gli oneri per le PMI ed evitare richieste complesse e diversificate da parte delle banche . Sebbene non esaustivo di tutte le informazioni che le banche potrebbero richiedere , il documento mira a promuovere un approccio condiviso e proporzionato alla rendicontazione ESG .
VERSO UN ’ ECONOMIA SOSTENIBILE L ’ iniziativa nasce nel contesto degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell ’ Agenda 2030 e dell ’ obiettivo dell ’ Unione Europea al fine di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 . La transizione verso un ’ economia più sostenibile richiede alle PMI di comunicare le proprie performance ESG al mercato , comprese le banche . La consultazione pubblica sul documento ha evidenziato l ’ apprezzamento per l ’ iniziativa da parte di diversi stakeholder , tra cui istituzioni , operatori finanziari , associazioni di categoria e consulenti . Sono emerse anche alcune esigenze di miglioramento , come la differenziazione delle informazioni per settore di attività e la semplificazione di alcune richieste . In sintesi , il “ Dialogo di sostenibilità tra PMI e banche ” rappresenta un passo importante per promuovere la finanza sostenibile in Italia , offrendo alle PMI un quadro di riferimento chiaro e condiviso
L ’ AUTORE
Angelo Bongio
Angelo Bongio , consulente sui temi della sostenibilità e valutatore impatto certificate CEPAS . Si occupa di sviluppo sostenibile da 2005 come animatore di progetti territoriali , con particolare attenzione alle piccole e medie imprese . Ha maturato molteplici esperienze professionali all ’ interno di associazioni di categoria e di agenzie di sviluppo occupandosi di sostenibilità , innovazione digitale e sviluppo della competitività delle imprese . Collabora con la cattedra di Elementi Economia Internazionale - Università Cattolica del Sacro Cuore . È fra i soci fondatori di Assobenefit , l ’ associazione nazionale per le Società Benefit . Nel 2023 ha pubblicato “ Sistema diffuso delle PMI e delle imprese artigiane naturalmente benefit e sostenibile ”, con Paolo Manfredi in Raul Caruso , Bellavite Carlo Pellegrini , “ Società Benefit . Profili giuridici ed economico aziendali ”, EGEA Milano 2023 .
per la comunicazione delle informazioni ESG . L ’ iniziativa si pone come strumento per supportare le PMI nella transizione verso un ’ economia più sostenibile , facilitando l ’ accesso al credito e rafforzando la loro competitività . L ’ obiettivo è quello di semplificare la comunicazione e ridurre gli oneri per le PMI .
I PRINCIPALI OBIETTIVI
• Facilitare la comunicazione trasparente e standardizzata tra PMI e banche sui temi della sostenibilità .
• Promuovere un approccio condiviso e proporzionato alla rendicontazione ESG , riducendo la proliferazione di richieste complesse e diversificate da parte delle banche .
• Innalzare la consapevolezza delle PMI sull ’ importanza delle informazioni di sostenibilità , incoraggiando un progressivo avvicinamento alla rendicontazione volontaria . Come detto , il documento si inserisce in un contesto normativo europeo in evoluzione , caratterizzato da crescenti obblighi di rendicontazione non finanziaria per le imprese e le istituzioni finanziarie . La transizione verso un ’ economia più sostenibile , in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell ’ Agenda 2030 e con l ’ o- biettivo dell ’ Unione Europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 , richiede alle PMI di comunicare le proprie performance ESG al mercato .
I CONTENUTI DEL DOCUMENTO Il paper raccoglie quaranta informazioni di sostenibilità , organizzate in cinque sezioni tematiche , ispirate a un criterio di
87