Un edificio monofamiliare acquista una precisa identità grazie a un progetto di ristrutturazione che valorizza l ’ appartenenza al contesto montano . La composizione generale gioca sull ’ accoppiamento equilibrato di legno e alluminio inglobando facciate , copertura e serramenti
Godere di uno splendido scenario ambientale , come quello delle montagne valtellinesi , dovrebbe ispirare la realizzazione di edifici dal grande valore architettonico . Spesso però , la situazione è ben diversa : si trovano infatti in questo contesto molte opere “ anonime ” che , se da una parte possono godere di un panorama mozzafiato , dall ’ altro non spiccano per autenticità . Un aspetto tenuto molto in considerazione nel progetto di ristrutturazione della villa 2B a Morbegno in provincia di Sondrio ad opera dell ’ architetto Massimo Mescia , che ha saputo dare nuova vita a una struttura impersonale , valorizzando l ’ attività che i proprietari svolgono da generazioni nel settore delle lattonerie e delle lamiere . In particolare , per dare nuova identità all ’ anonima abitazione si sono adottate due diverse tipologie d ’ intervento : la conservazione dei consolidamenti in cemento armato del piano terra e l ’ utilizzo di facciate leggere in legno , successivamente rivestite , al piano primo .
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