NUOVA FINESTRA Dicembre 2025 | Page 74

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Soglia ribassata per scorrevoli Soglia zero per scorrevoli
SOLUZIONI PER PORTE ESTERNE PEDONALI Un altro prodotto da considerare è la porta d’ ingresso, sia d’ accesso al vano scala condominiale sia d’ ingresso di una singola unità abitativa. Anche qui vale la necessità di rientrare nei limiti imposti dal Decreto Ministeriale per quanto riguarda l’ accessibilità. Possiamo adottare diverse soluzioni. 1. Soglia a taglio termico Questa soluzione prevede l’ uso di una soglia a taglio termico, simile a quella che si usa per le portefinestre, senza gomma di sormonto con altezze del profilato che si riducono fino a 19 mm. Anche in questa soluzione è necessaria la protezione del profilo con un gocciolatoio, perché altrimenti le tenute non sarebbero garantite. Si tratta di una soluzione collaudata, ma che in alcuni casi può essere ritenuta ancora troppo alta per garantire un facile accesso. Quando possibile, si cerca di nascondere parte della soglia nel pavimento. Questa soluzione consente di guadagnare qualche millimetro, ma va affrontata con attenzione: l’ anta della porta, nel tempo, potrebbe abbassarsi leggermente. Per questo non si può arrivare a filo del pavimento, ma è necessario stare leggermente più alti del pavimento stesso, per evitare che l’ anta strisci sul pavimento. 2. Soglia minima spesso usata per uscite di sicurezza Non è solo un tema di barriere architettoniche, ma anche di sicurezza in caso di emergenza dove si predilige l’ assenza totale di ostacoli. Questa soglia è alta solo 5 mm e la tenuta è affidata a elementi flessibili come spazzolini o guarnizioni deformabili; ne consegue che le prestazioni di permeabilità all’ aria, tenuta all’ acqua, isolamento termico ed acustico non siano paragonabili a quelle offerte dalla soluzione con soglia cosiddetta“ termica”.
SCORREVOLI: SOGLIA ZERO O SOGLIA RIBASSATA? Nei paragrafi precedenti abbiamo ampiamente trattato il caso dei serramenti scorrevoli mostrando delle soluzioni con l’ impiego del telaio tradizionale posato in varie modalità. In realtà nel caso degli scorrevoli, la sfida si fa ancora più interessante, soprattutto se siamo in contesti di ristrutturazione o sostituzione infissi, dove non è possibile incassare i telai e si cercano soluzioni compatibili con le soglie minime richieste. Le opzioni principali in questi contesti sono due:
• Soglia“ zero”, dove non esiste un telaio a terra, e i carrelli fissati alle ante scorrono direttamente su delle opportune guide adagiate direttamente sul pavimento. È una soluzione perfetta se immaginiamo ville con ampie vetrate scorrevoli, ma solo se adeguatamente protetta. Questa soluzione, infatti, non va bene se i serramenti sono posati completamente esposti alle intemperie perché l’ acqua potrebbe entrare in casa. In una situazione come questa è necessario coordinarsi anche con chi effettua la scelta del pavimento interno per evitare spiacevoli inconvenienti.
• La soglia cosiddetta“ ribassata”, invece, rappresenta una via di mezzo tra il classico telaio e la soluzione vista in precedenza. Si parte da un telaio standard, si rimuove la parte inferiore tubolare, e si mantiene solo il piano di appoggio sul pavimento. Si crea così una soglia realizzata con un piatto in alluminio a taglio termico, sagomato per accogliere le guide, su cui scorrono le ante. Certo è che l’ impiego di una soglia
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