NUOVA FINESTRA Aprile 2026 | Page 82

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GESTIRE IL SOLE, ABITARE IL COMFORT

Letizia Di Peppo
Schermature solari e chiusure oscuranti evolvono da strumenti di protezione a sistemi innovativi e sostenibili, integrati nell’ edificio. Automazione, design e controllo energetico ne ridefiniscono il ruolo nell’ architettura contemporanea
Il sole come risorsa da governare, non da subire. È questa la prospettiva che oggi orienta l’ evoluzione del settore delle schermature solari e delle chiusure oscuranti. Un comparto che non si limita più a fornire accessori per la protezione della luce, ma che entra a pieno titolo nella progettazione dell’ involucro edilizio e nella strategia energetica dell’ edificio. Efficienza, automazione, sostenibilità, integrazione architettonica: sono queste le parole chiave che emergono con forza dalle aziende protagoniste del mercato. Prima di tutto, però, serve chiarezza. Schermature solari e chiusure oscuranti non sono sinonimi. Le prime- tende da sole, veneziane, lamelle orientabili- regolano l’ apporto della radiazione solare, soprattutto nei mesi estivi. Migliorano il comfort interno e contribuiscono a ridurre il fabbisogno energetico dell’ edificio. Sono sistemi mobili, integrati alla facciata e abbinati alle superfici vetrate, la cui efficacia si misura attraverso il fattore solare( gtot). Le chiusure oscuranti- tapparelle, persiane, scuri- hanno una funzione più ampia: oltre al controllo della luce, incidono sull’ isolamento termico, limitando le dispersioni nei mesi invernali. In questo caso il parametro di riferimento è la resistenza termica supplementare( ΔR). Se è vero che una chiusura oscurante può svolgere anche funzione di schermatura, non sempre vale il contrario( Fonte Anfit). Le schermature sono oggi sistemi capaci di dialogare con l’ edificio, di adattarsi alle condizioni climatiche contribuendo in modo dinamico al comfort abitativo. Non più semplici elementi di chiusura, ma soluzioni integrate- spesso direttamente nel sistema finestra- che incidono sui consumi e sulla qualità degli spazi. In questo scenario la tecnologia rappresenta il vero acceleratore del cambiamento: i sistemi smart regolano automaticamente la protezione solare durante la giornata, migliorando il benessere degli occupanti e riducendo i consumi. Nel frattempo, la domanda evolve. Il consumatore è più consapevole e il progettista più esigente e il confine tra spazio interno ed esterno si fa sempre più sottile. Le aziende rispondono con soluzioni che abbracciano l’ architettura contemporanea: profili minimali, schermature a scomparsa, pergole bioclimatiche, vetrate panoramiche, automazioni gestibili via smartphone.
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