NUOVA FINESTRA Aprile 2026 | Página 69

L’ autore
L’ autore
Daniele Liviero, laureato in Amministrazione, Finanza e Controllo presso l’ Università Ca’ Foscari di Venezia, ha conseguito l’ EMBA presso il CUOA Business School. Iscritto all’ Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Treviso, esercita la professione principalmente per PMI specializzandosi nella Consulenza Direzionale ed Operazioni Straordinarie. Tramite la propria struttura segue i clienti sia per aspetti fiscali, contabili e civilistici nonché temi relativi al mondo della consulenza del lavoro. info @ livieropartners. it
COMUNICAZIONI ANNUALI OBBLIGATORIE Tutti i soggetti iscritti al Rentri sono tenuti a trasmettere ogni anno una comunicazione dettagliata che riporti le quantità e le tipologie di rifiuti prodotti, trasportati o gestiti, le operazioni di recupero o smaltimento eseguite e i dati aggregati relativi alle movimentazioni effettuate. Questo obbligo, oltre a garantire una maggiore trasparenza e monitoraggio nella gestione dei rifiuti, contribuisce a semplificare la compilazione della dichiarazione MUD per alcuni operatori, grazie all’ utilizzo diretto dei dati già registrati nel sistema. Tale procedura favorisce una gestione più efficiente e meno onerosa dal punto di vista amministrativo, agevolando le imprese nell’ assolvimento degli adempimenti ambientali in modo puntuale e automatizzato.
TRACCIABILITÀ AVANZATA E INTEROPERABILITÀ Il Rentri favorisce una tracciabilità avanzata grazie alla possibilità di integrarsi direttamente con i software gestionali aziendali tramite API certificate. Questa interoperabilità consente il caricamento automatico dei dati, riducendo drasticamente le operazioni manuali e minimizzando il rischio di errori legati all’ inserimento delle informazioni. Inoltre, l’ integrazione con sistemi ERP e gestionali ambientali permette alle aziende di avere un flusso informativo continuo e aggiornato, ottimizzando la gestione dei rifiuti lungo tutta la filiera. Un ulteriore vantaggio è la possibilità, per gli enti ispettivi, di monitorare in tempo reale le movimentazioni, consentendo così un controllo più efficace e tempestivo delle attività e un maggiore contrasto alle pratiche illecite.
SANZIONI PER INADEMPIENZE La mancata iscrizione al Rentri, l’ omessa compilazione dei registri digitali o l’ errata emissione del FIR elettronico comportano sanzioni amministrative pecuniarie variabili in base alla gravità e al ruolo del soggetto.
OPPORTUNITÀ E CONSIGLI PER LE IMPRESE Il Rentri rappresenta un passo avanti verso una gestione trasparente, efficiente e sicura dei rifiuti. Per le imprese è fondamentale adeguarsi tempestivamente, investire nella formazione e aggiornare i software gestionali. Non si tratta solo di rispettare la normativa, ma di cogliere l’ opportunità per migliorare il controllo interno e la qualità dei dati ambientali.
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