NUOVA FINESTRA Aprile 2026 | Page 24

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FILIERA LEGNO-ARREDO

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All’ evento“ Diamo forma al futuro”, organizzato da EdilegnoArredo alla Triennale di Milano, imprese, associazioni e protagonisti del settore si sono confrontati sulle sfide dell’ abitare, tra nuove normative europee, evoluzione dei mercati e crescente attenzione alla sostenibilità. L’ incontro ha sottolineato come progettare il futuro significhi unire impresa, materia, cultura del progetto e capacità di fare sistema. Sono stati analizzati anche i trend emergenti nei modelli di consumo e le nuove tecnologie applicate alla filiera, evidenziando le opportunità per le aziende più innovative. La filiera italiana del legno-arredo conferma il suo ruolo strategico nel manifatturiero nazionale, con un fatturato 2025 delle finiture per l’ edilizia superiore ai 4,3 miliardi di euro, di cui 455 milioni dall’ export. Porte, finestre e serramenti in legno e legno-alluminio guidano le esportazioni verso Francia, Svizzera, Stati Uniti e Corea del Sud. Il settore si distingue per l’ elevata qualità del design, l’ integrazione tra tradizione e tecnologia e l’ attenzione alla sostenibilità, mantenendo il Made in Italy competitivo sui mercati internazionali. Le aziende continuano a investire in processi produttivi più efficienti e materiali certificati, puntando a una crescita sostenibile e duratura.

MILLEPROROGHE 2026

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Il Decreto Milleproroghe 2026( DL 200 / 2025) introduce una misura molto attesa per il settore edilizio: la proroga della validità dei titoli abilitativi fino a 48 mesi. La misura riguarda permessi di costruire, SCIA, autorizzazioni paesaggistiche e convenzioni di lottizzazione rilasciati entro il 31 dicembre 2025, estendendo così i termini ordinari previsti dal DPR 380 / 2001. L’ obiettivo è supportare imprese e professionisti che affrontano ritardi dovuti a costi elevati, complessità burocratica e difficoltà di approvvigionamento. La proroga consente di completare i lavori senza il rischio di decadenza dei titoli, garantendo continuità ai cantieri e protezione degli investimenti già avviati. È importante sottolineare che la proroga non è automatica: il titolare del titolo deve inviare una comunicazione formale al Comune, che verificherà la compatibilità con eventuali nuovi strumenti urbanistici o vincoli sopravvenuti. In questo modo, la misura rappresenta uno strumento concreto per favorire la stabilità normativa e operativa, offrendo maggiore certezza al mercato delle costruzioni e sostenendo la realizzazione degli interventi già programmati.
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