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sizione e manutenzione, anche per quanto riguarda licenze e assicurazioni. Inoltre, non stiamo parlando di uno strumento per tutti. L’ impiego efficace dei droni richiede competenze tecniche specifiche che non sempre sono disponibili nelle aziende del settore; gli operatori devono acquisire certificazioni e competenze per pilotare droni in sicurezza e conformità con le normative e anche all’ interno dell’ azienda l’ analisi delle immagini e dei dati raccolti richiede software specializzati e personale qualificato. A corollario di tutto questo bisogna tener conto anche delle possibili difficoltà tecniche come la sensibilità al vento e alla pioggia, la durata limitata della batteria e le interferenze elettromagnetiche.
UNO SGUARDO OLTRE L’ ORIZZONTE Come per molte delle tecnologie emergenti siamo solo all’ inizio e molto c’ è ancora da fare utilizzando congiuntamente gli strumenti più innovativi. Uno degli sviluppi più significativi nel futuro dei droni sarà sicuramente l’ integrazione con l’ intelligenza artificiale consentendo di rilevare difetti nei serramenti grazie a sensori avanzati e analisi automatizzate, ma anche sfruttando la raccolta e l’ elaborazione dei dati, sarà possibile prevedere la necessità di interventi manutentivi. Inoltre, i droni potranno adattarsi autonomamente alle condizioni ambientali per ottimizzare le operazioni. L’ uso dei droni sarà sempre più collegato ai software di progettazione avanzata come il Bim, consentendo Rilievi 3D di alta precisione, migliore pianificazione degli interventi e ottimizzazione dell’ installazione. Infine, La combinazione dei droni con la realtà aumentata aprirà nuove possibilità per la progettazione, l’ installazione e la manutenzione dei serramenti attraverso simulazioni 3D interattive, supporto tecnico in tempo reale e manutenzione assistita.
UN MERCATO IN CRESCITA Nel 2024, il mercato professionale( B2B- business to business- e B2G-business to government) dei droni in Italia raggiunge i 160 milioni di euro, evidenziando una crescita del 10 % rispetto al 2023. Sono questi i risultati principali della ricerca dell’ Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano. La dinamica positiva del settore trova conferma nelle prime proiezioni 2025, che indicano una crescita importante anche per quest’ anno, mentre l’ 80 % degli addetti ai lavori prevede un’ espansione significativa nei prossimi tre. Il mercato italiano è quasi totalmente( 96 %) costituto da attività di“ Aerial Operations”, quelle di droni di piccola e media taglia nei settori tradizionali, come le ispezioni di linee elettriche o il monitoraggio del territorio. Il restante 4 % è dedicato a servizi di“ Innovative Air Mobility & Delivery”( IAM & D) per la consegna di merci o il trasporto passeggeri in area urbana ed extra-urbana, in lieve crescita rispetto al 2023( 3 milioni di euro in più). Prosegue il consolidamento del numero di imprese: nel 2024 sono scese a 657( erano 664 nel 2023, 706 nel 2022). Mediamente, ogni anno il 5 % cessa l’ attività, prevalentemente piccole e nate di recente, contro il 2 % di nuove nascite.
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