NUOVA FINESTRA Aprile 2025 | Page 109

L’ intervento
L’ edificio
La progettazione
e si sono introdotte nuove specie, ricercando anche varietà nei colori e nelle forme, dando vita a“ un giardino segreto di essenziale bellezza tutto da scoprire”. Per quanto riguarda gli spazi interni, sono stati rivisti tutti gli ambienti dedicati agli uffici, che ora beneficiano di spazi ampliati, grazie anche al recupero delle aree inutilizzate al piano terra e un nuovo sistema di distribuzione, studiato proprio per garantire maggior flessibilità agli ambienti interni.
IL CUORE DELL’ INTERVENTO: LE NUOVE FACCIATE Il vero cuore della riqualificazione che ha portato a realizzare“ La Serenissima” come la si conosce ormai da più di dieci anni, è indubbiamente il rifacimento delle facciate. In perfetto equilibrio tra rispetto della storia e dell’ identità dell’ edificio e netta ricerca di innovazione e contemporaneità, sono ciò che rende questo intervento tanto interessante. Difatti, l’ ex edificio Campari risultava particolarmente innovativo per la sua struttura a travi e pilastri in acciaio, in quanto uno dei pochi di quell’ epoca a presentare un intero scheletro metallico. La facciata continua era regolare, con pilastri lucidi, vetro fumé e pannelli di colore scuro. L’ attuale facciata vetrata, scandita da elementi strutturali e pannelli opachi sempre di colore scuro, crea un ritmo visivo quasi musicale. La nuova facciata vetrata modulare ridefinisce gli spazi del piano terra, creando un ingresso unificato. L’ alternanza di elementi in alluminio anodizzato, preforato ed elettrocolorato, che incorniciano le superfici trasparenti, offre flessibilità nelle partizioni interne e attenua il contrasto tra gli ambienti illuminati e la scura facciata. Inoltre, il prospetto è completato da luci led, che durante le ore notturne
L’ intervento
Anno di realizzazione: 2011-2012 Committente: Morgan Stanley Sgr S. p. A. in qualità di società di gestione del Fondo“ Morgan Stanley Italian Office Fund” Certificazioni: LEED Gold
richiamano l’ idea di lanterne luminose, aumentando anche il dinamismo della facciata. Le facciate laterali presentano superfici lisce e riflettenti, realizzate con lastre di vetro low iron temprato, extrachiaro o retrosmaltato di colore grigio. Gli elementi utilizzati hanno anche lo scopo di donare maggior tridimensionalità alle superfici e creare giochi di riflessi. In questo lavoro di ridefinizione di equilibri, anche il giardino di Marco Bay si combina alla verticalità delle facciate e crea un nuovo ordine visivo e una divisione innovativa dello spazio, restituendo alla città un magnifico giardino urbano. Inoltre, la riqualificazione dell’ involucro edilizio ha apportato significativi benefici anche da un punto di vista energetico, con una notevole riduzione dei consumi, che ha permesso
L’ edificio
Luogo: Via Turati 25-27, Milano Programma: Riqualificazione di un edificio per uffici Area: 8.500 metri quadrati Serramenti: Sapa Building System- Ekonal
La progettazione
Progettazione: 2009-2010 Progetto architettonico e direzione artistica: Park Associati Progetto strutture, impianti meccanici ed elettrici, direzione lavori: General Planning, Milano Gestione Progetto: ECHarris Built Asset Consultancy, Milano Progetto Paesaggistico: Marco Bay Architetto, Milano Impresa costruzioni: Mangiavacchi e Pedercini, Milano Gestione Sicurezza: PRO. JE. CO Engineering, Dalmine Certificazione LEED: Habitech Distretto Tecnologico Trentino
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