pezzi di ricambio, imposte di bollo. A disciplinare la materia è il Testo Unico delle Imposte sui Redditi( TIUR). Per le aziende che scelgano di acquistare delle autovetture aziendali, i costi sono deducibili fino ad un massimo di 18.075,99 euro; per quanto concerne i motocicli, invece, il costo massimo deducibile è pari a 4.131,66 euro. Per concludere, citiamo anche i ciclomotori per i quali è previsto un costo deducibile fino ad un massimo di 2.065,83 euro.
UN ALTRO VANTAGGIO: LA DETRAZIONE DELL’ IVA Un ulteriore vantaggio da considerare attiene alla detraibilità dell’ IVA. Il Consiglio Europeo, mediante la decisione n. 2411 del 6 dicembre 2022, ha deciso di prorogare, su richiesta dell’ Italia, la detrazione IVA forfettaria del 40 % per le vetture aziendali ad uso promiscuo. La misura era stata introdotta nel 2007 e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2025. Per i veicoli utilizzati nelle attività imprenditoriali è consentita la detrazione dell’ IVA con percentuali che variano a seconda dell’ utilizzo esclusivo o promiscuo del veicolo. Questo rappresenta un vantaggio per le aziende dato che la detrazione IVA permette di ridurre il costo effettivo di gestione del veicolo stesso. Si precisa che non possono usufruire della detrazione i veicoli stradali a motore che sono oggetto d’ attività dell’ impresa( è il caso, per esempio, di una scuola guida); i veicoli stradali a motore impiegati da agenti o anche rappresentanti di commercio; i veicoli di trasporto che non rientrano nella categoria dei“ veicoli stradali a motore”. Infine, la normativa premia le aziende che scelgono di dotarsi di veicoli ecologici, come le auto elettriche o ibride. Sono previste, infatti, delle agevolazioni fiscali specifiche in tal senso e gli incentivi possono includere la riduzione dell’ imposta di bollo, così come contributi per l’ acquisto dell’ auto e maggiori percentuali di deduzione fiscale.
PERCENTUALI DI DETRAZIONI IVA A regolamentare quanto concerne le detrazioni IVA è l’ articolo 19-bis1 del Decreto del Presidente della Repubblica 633 del’ 72. Queste detrazioni sono valide anche per chi detiene una Partita IVA in regime ordinario. La detrazione dell’ IVA della quale si parla è pari al 100 % nel caso in cui i veicoli stradali a motore siano utilizzati solo ed esclusivamente per l’ esercizio dell’ attività; al 40 % se, invece, i veicoli a motore sono impiegati non solo per l’ attività aziendale, ma anche per quella personale e dello 0 % nel caso in cui i motocicli – ad uso privato – superino una cilindrata di 350cc. Le agevolazioni, sulla base di quanto detto, sono del 100 % per i veicoli strumentali, del 70 % per i veicoli cosiddetti“ assegnati” ossia quelli destinati ai dipendenti e del 20 %- seppur con dei limiti annui – per quelli non assegnati( sono i veicoli dei quali l’ azienda dispone e che sono utilizzati da più dipendenti).
UNA SCELTA DA PONDERARE BENE La normativa fiscale relativa alle auto aziendali, dunque, offre opportunità certamente significative, ma richiede un’ attenta valutazione delle implicazioni sia di tipo economico che amministrativo. Ogni azienda, infatti, dovrebbe analizzare il proprio contesto operativo e le esigenze specifiche dei dipendenti così da adottare scelte e soluzioni che massimizzino i benefici fiscali e riducano, al contempo, al minimo i costi e la complessità gestionale. Scegliere di dotarsi di auto aziendali è sicuramente vantaggioso per alcuni aspetti, ma potrebbe prevedere oneri aggiuntivi in materia amministrativa. Si tratta quindi di una scelta che deve essere assunta solo dopo un’ attenta valutazione della materia.
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