Nuova Finanza 1 | Page 48

INTERNO 1-2016 08/01/16 10.39 Pagina 46 attenzione ai temi legati alla charity e alla beneficenza. L’azienda fa parte del Club Impresa amica del Meyer grazie alla cui sottoscrizione sostiene la Fondazione Meyer attraverso importanti progetti per la cura e l’accoglienza dei piccoli pazienti. Nel 2011, ad esempio, Enegan ha contribuito all’acquisizione di un ecografo per la Radiologia. Negli anni 2012 e 2013 il contributo dell’azienda è stato destinato alla Neurochirurgia ed ai principali progetti della Fondazione Meyer come ad esempio il progetto “Giovani Ricercatori”, teso a finanziare attività di ricerca di ricercatori, selezionati per merito, nelle più prestigiose strutture d’eccellenza europee e mondiali. Nell’ottobre 2015 ha invece avviato una campagna educativa sul risparmio energetico e la sostenibilità ambientale rivolta a tutti i bambini delle scuole elementari in 22 province italiane. Grazie ad una storia a fumetti dal titolo “Elio e i Cacciamostri”, l’intento di Enegan è di sensibilizzare gli uomini del futuro su temi legati all’ambiente, argomento molto caro all’azienda. E, anche in questo caso, ci sarà una parte destinata alla Fondazione Meyer con la realizzazione di un’app che permetterà di giocare e accumulare crediti che Enegan “trasformerà”, in maniera interattiva, in donazioni alla Fondazione Meyer. Sono molto recenti anche le collaborazioni con Save the Children e, nello specifico, con la campagna “Illuminiamo il futuro”. La campagna ha come obiettivo quello di combattere la povertà educativa ed offrire prospettive migliori a quei bambini ed adolescenti – più di tre milioni – che in Italia vivono in povertà o ne sono a rischio. Save the Children vuole illuminare il futuro di questi ragazzi, aiutandoli nel percorso educativo e garantendo loro tutte le opportunità necessarie per la loro crescita. Enegan è tra i principali partner che supporteranno questo importante progetto. Infine, nello scorso agosto, l’azienda ha definito una collaborazione con la Onlus Tria Corda di Lecce. Tra i vari eventi, Enegan ha supportato il Locomotive Jazz Festival, durante il quale Tria Corda ha divulgato il suo progetto e realizzato un’importante raccolta di fondi destinati alla realizzazione di un istituto pediatrico. BASTA BUCHE SULLE STRADE Parte l’operazione “basta buche sulle strade”. Con un investimento di circa 300 milioni di euro in tre anni Anas avvia il suo grande progetto di manutenzione della rete stradale ed autostradale sull’intero territorio nazionale. Saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, tra mercoledì 23 dicembre e lunedì 28 dicembre 2015, 53 gare d’appalto per l’affidamento in regime di accordo quadro dei lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale su 25 mila chilometri di rete stradale Anas. I bandi riguardano 2 gare per un importo massimo lavori di 21 milioni di euro ciascuno e 51 gare per un importo massimo lavori di 5 milioni di euro ciascuno per un totale di 297 milioni di euro. “Basta buche sulle strade. Grazie a questi accordi quadro, Anas potrà intervenire su tutta la propria rete in modo rapido ed efficace senza dover ogni volta attendere i tempi di espletamento di nuove gare. Questo consentirà di poter programmare gli interventi di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica sulla rete, superando la logica passata del rappezzo, oltre a poter intervenire tempestivamente in caso di urgenza. E’ una vera e propria rivoluzione per questo settore”, ha dichiarato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani. Con gli accordi quadro previsti dal Codice degli Appalti vengono infatti fissate le condizioni e le prescrizioni in base alle quali affidare in appalto i lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale con particolare riguardo alle prestazioni affidabili, alla durata dell’accordo quadro, al tetto di spesa entro il quale potranno essere affidate le prestazioni e alle modalità di esecuzione dei singoli contratti applicativi con i quali verrà data esecuzione all’accordo quadro. Questa particolare procedura offre la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui se ne manifesta la necessità e si concretizza la disponibilità del relativo finanziamento, senza dover espletare una nuova gara di appalto che richiederebbe tempi generalmente lunghi. L’economia di scala conseguibile sulle lavorazioni con l’Accordo Quadro consente inoltre risparmi di tempo e risorse nonché una maggiore efficienza complessiva nella gestione degli interventi. Nuova Finanza - gennaio, febbraio 2016 - Pag. 46