INTERNO 1-2016 08/01/16 10.39 Pagina 42
LE SCOPERTE DEGLI ULTIMI MESI
LA VITA DI UNO SCIENZIATO
L
a scienza corre, supera in continuazione i confini del
mondo conosciuto e apre nuove porte. Negli ultimi 30
anni ha rivoluzionato la nostra vita di tutti i giorni, dal
cellulare al personal computer, dal navigatore satellitare alle
nuove tecnologie mediche, per non contare i numerosi robot
programmati sia per il mondo domestico che per quello industriale. Ma dove corre? Quali sono state le scoperte degli ultimi
mesi e cosa ci aspettiamo per il futuro? E qual è la vita di uno
scienziato continuamente alla ricerca di nuovi orizzonti? Lo
abbiamo chiesto al professor Franco Cervelli, ricercatore
dell’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare) e docente alla
facoltà di fisica dell’ università di Pisa, dove insegna come si
costruiscono gli acceleratori di particelle, vale a dire quei
giganteschi strumenti grazie ai quali si riproducono gli scontri
tra particelle che miliardi di anni fa dettero origine al nostro
universo. E’ un potentissimo acceleratore quello con cui è
stato scoperto il Bosone di Higgs al Cern di Ginevra e che è
stato messo nuovamente in funzione nella primavera scorsa,
ancora più potente, alla ricerca di nuove frontiere. Ed era un
acceleratore di particelle lo strumento con cui nei laboratori di
Fermilab, a Chicago, lo stesso professor Cervelli, insieme ad
un gruppo di altri scienziati italiani, scoprì il Top Quark, il
sesto e (forse) ultimo dei ‘mattoncini’ di cui è composto il
nostro universo.
-Professore, cosa si ricorda di quei giorni? Quali reazioni
ha uno scienziato di fronte a una scoperta importante?
.
- Fare lo scienziato è un lusso?
.
-Cos’è una scoperta?
.
-Ma la scienza pone questioni o dà risposte?