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INTERNO 1-2016 08/01/16 10.39 Pagina 25 2 Abbiamo un eccellente Questore, Nicolò D’Angelo, e un Capo di Gabinetto del Questore, Roberto Massucci, che ha pianificato e gestito molti grandi eventi che si sono tenuti nel nostro Paese: è stato peraltro il mio vice nella pianificazione della sicurezza del Giubileo del 2000 e delle Olimpiadi di Tori- no del 2006. Abbiamo una DIGOS romana che conserva una grande eredità professionale lasciata da Lamberto Giannini, ora al vertice dell’Antiterrorismo Centrale. Abbiamo Ufficiali dei Carabinieri, Funzionari di Polizia ed operatori con un profilo professionale molto alto”. Invitato ad approfondire l’utilità delle Webcam intelligenti per identificare immediatamente per via telematica tutti i volti dei potenziali terroristi, l’ex Questore di Firenze e di Roma ha aggiunto che “Oggi tutte le metropolitane, le stazioni ferroviarie e aeroportuali, le banche, gli stadi, i supermercati e le gioiellerie dispongono di sistemi di videosorveglianza. Mettere in rete tutte queste telecamere e avere la possibilità di sapere in tempo reale quello che hanno ripreso è fondamentale; conoscere a priori la loro ubicazione, quante sono, quali angolazioni riprendono. Questo serve sia a ridurre i costi dell’attività investigativa, sia a velocizzare e, dunque rendere più efficace, la stessa. Evitando di mandare dopo un evento delittuoso, qualunque esso sia, a maggior ragione se atto di terrorismo, il carabiniere Nuova Finanza - gennaio, febbraio 2016 - Pag. 25 o il poliziotto a vedere se c’è una telecamera, dove sta, se funziona. L’anagrafe delle telecamere mette in condizioni di sapere a tavolino, anche nelle ore notturne di un giorno festivo, quando è tutto buio cosa accade e cosa è accaduto in una determinata strada. Il progetto, riduce il carico di lavoro degli operatori delle Forze di polizia a beneficio della sicurezza generale. Gli investimenti sulla sicurezza con i sistemi di videosorveglianza possono consentire di individuare gli estremisti sotto osservazione e seguirne così ogni movimento, per identificarli, bloccarli e neutralizzarli. In pratica questi sistemi di videosorveglianza intelligente, grazie all’impiego di telecamere ad alta risoluzione adatte all’utilizzo di software di video-analisi, possono consentire l’immediata identificazione per via telematica di tutti i volti dei potenziali terroristi, che appaiono appunto in una telecamera, se preventivamente caricati in una banca dati.” “E’ chiaro però - ha proseguito Tagliente - che con questo elevatissimo livello di attenzione, per contrastare l’estremismo in tutte le sue forme, sono necessarie misure preventive forti perché la sola video analisi non basta per sconfigge il terrorismo. Bisogna coniugare le logiche dell’investigazione e dell’attività informativa tradizionale con quella di nuova generazione. Serve una continua rimodulazione dei dispositivi di controllo del territorio per adeguarlo alle nuove conoscenze e risorse tecnologiche. È importante la proiezione esterna sul territorio, la conoscenza delle realtà di estrazione culturale islamica anche attraverso il ‘porta a porta’.