NOTIZIARIO III C | Página 13

UN GIORNO AL TEATRO……………………

Salve , sono Elisa e voglio parlarvi del 29 febbraio 2016 , quando gli alunni della scuola secondaria dell’istituto Comprensivo Salvemini sono andati a vedere uno spettacolo al "Centro Sociale di Battipaglia".

Lo spettacolo parlava degli adolescenti che frequentano la scuola,sottolineando il fotto che loro devono pensare con la propria testa per non accettare passivamente veritá preconfezionate da altri.

I protagonisti erano dei ragazzi che andavano a scuola regolarmente e che come la maggior parte di noi studenti si annoiavano a morte,poi ad un certo punto scoprirono una risorsa:la bidella Gisella.Questa donna,non avendo avuto la possibilità di studiare da piccola,coglieva ogni momento,rubava gli appunti dei ragazzi poiché voleva arricchire le proprie conoscenze.Gli alunni dopo questa scoperta le chiesero di essere aiutati nei compiti comuni.Così un giorno,durante una verifica ebbero l'aiuto dalla bidella,che scrisse le risposte sopra un foglio e gliele consegnó,Completarono la verifica senza aver studiato. Erano molto felici del voto che presero e così chiesero per la seconda volta alla bidella di aiutarli per lo spettacolo di inglese per imparare le parti.Si lamentarono molto con Gisella del comportamento del professore di inglese dicendo che urlava sempre ,e che gli faceva fare delle inutili canzoncine di inglese,la bidella gli rispose che i professori quando urlano e gridano gli alunni lo fanno per il loro bene .Da quel giorno capirono che è necessario ragionare con la propria testa. Alla fine dello spettacolo gli alunni spettatori sono stati invitati a dire la loro opinione.Isabel ha detto che vivere senza leggere é pericoloso perché poi si è costretti a credere in quello che dicono gli altri,mentre leggendo ognuno può avere la propria opinione .Invece io ho detto che noi studenti siamo molto fortunato perché abbiamo la possibilità di andare a scuola ,invece prima non tutti potevano andarci. Rosa ha detto che i professori quando urlano non lo fanno perché sono cattivi ma perché noi studenti abbiamo l'abitudine di parlare molto mentre spiegano e sono costretti ad urlare ,ma non lo fanno per cattiveria ma per poterci insegnare tutto quello che sanno.Dopo di noi si sono espressi altri ragazzi dicendo la loro opinione .Arrivati in classe mi é venuta la curiosità di chiedere ai miei compagni cosa è piaciuto e cosa non è piaciuto di questo spettacolo e la maggior parte mi ha risposto che è stato molto divertente e molto insegnativo per noi studenti.La cosa che è piaciuta di più a me e ai miei compagni è stato quando gli attori sono scesi giù ha salutarci e ad abbracciarci.Speriamo che si ripeterà un altro spettacolo divertente ed insegantivo come questo.CIAOOO❤

Elisa Brillante