My first Publication circus rassegna stampa | Page 155

Data ASPAPRESS.IT 28-02-2019 Pagina Foglio 2 / 3 Matera 2019, a Circus+ è la volta dei gruppi acrobatici La forza del collettivo sarà il filo conduttore del terzo ciclo di spettacoli circensi in programma nel Parco del Castello dal 7 al 10 marzo. A partire dalle ore 17 di oggi prendono il via le prenotazioni per il quarto ciclo di spettacoli del cartellone di Circus+, organizzato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, in programma la settimana prossima, da giovedì 7 marzo a domenica 10 marzo (orari e dettagli su materaevents.it). L'unica modalità prevista questa settimana per la prenotazione è la procedura on line. Chi assisterà agli spettacoli di questo ciclo di Circus+ non potrà effettuare le prenotazioni per gli spettacoli di Arturo Brachetti, in cartellone alla Cava del Sole il 7 e l'8 marzo prossimi Per i bambini più piccoli il service che cura il sistema di prenotazioni precisa che da 0 a 3 anni non serve né il passaporto né la prenotazione, mentre per quelli di 4 e 5 anni il passaporto è gratuito ma occorre la prenotazione per il posto che sarà occupato. L'ingresso sarà consentito fino a un quarto d'ora prima dell'inizio dello spettacolo. Anche questa volta il programma è legato a uno dei temi del progetto complessivo della capitale europea della cultura: Futuro remoto. Il circo come collaborazione. Dopo gli spettacoli di solisti o piccoli ensemble è la volta di mettere in campo la forza del collettivo. Giovedì 7 e venerdì 8 marzo è in cartellone Halka. Il Groupe Acrobatique de Tanger fonde l'eredità del passato con la creazione contemporanea. Lo spettacolo sfida la legge di gravità in evoluzioni corali e stupefacenti. Gli acrobati accompagnano i loro movimenti con canti e musiche tradizionali. Sul palco, 14 artisti: 12 acrobati - tra cui 2 donne - e 2 musicisti. Sono tutti discendenti di Sidi Ahmed (noto anche come Moussa), un santo sufi che visse nel XV secolo e che ora è conosciuto come il patrono degli acrobati marocchini. Anche se le credenze di oggi lasciano poco spazio all'aura magica che un tempo aveva Pag. 154