My first Magazine Repertorio BES 2018 | Page 53

12) Formazione professionale
Percorsi formativi nella Formazione professionale per gli studenti certificati
− Integrazione in corsi base o introduttivi, con la possibilità di ottenere, se le capacità dello studente lo permettono, una qualifica professionale, o di seguire un percorso individualizzato, certificato alla fine da una qualifica parziale.
− Frequenza di corsi di apprendistato, rivolti a giovani regolarmente assunti come apprendisti.
− Formazione in situazione, attraverso azioni di orientamento e formazione al lavoro. Alla fine del percorso viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite.
− Progetti integrati con le scuole secondarie di secondo grado, rivolti a giovani, certificati in base alla L 104 / 92, iscritti a una scuola secondaria di secondo grado, per i quali il personale della formazione individuale organizza percorsi di orientamento al lavoro.
Valutazione ed esami di qualifica, di apprendistato e di stato per studenti disabili Gli studenti con Bisogni Educativi Speciali devono essere valutati sulla base del PEI, così come stabilito dall’ art. 16 della L 104 / 92. La valutazione è effettuata da tutti gli insegnanti e deve essere messo in evidenza se, per talune discipline, sono stati adottati particolari o speciali criteri didattici. Qualora il PEI sia diversificato in vista di obiettivi didattici e formativi non riconducibili alle Linee guida provinciali, il Consiglio di classe valuta i risultati dell’ apprendimento, con l’ attribuzione di voti che sono riferiti solo al PEI e che hanno valore legale solo ai fini della prosecuzione degli studi per il perseguimento degli obiettivi del PEI. In calce alla pagella deve essere apposta la dicitura“ La presente votazione è riferita al PEI e non ai programmi provinciali”. Non deve invece farsi alcuna annotazione sui tabelloni esposti all’ albo della scuola. Nel caso in cui, durante i successivi anni, vengano accertati livelli di apprendimento corrispondenti agli obiettivi previsti dai Programmi vigenti, il Consiglio di classe delibererà in tal senso, senza bisogno di prove di idoneità. Per rispetto del principio di partecipazione della famiglia dello studente disabile all’ inclusione scolastica, è necessario che il Consiglio di classe, qualora intenda applicare una valutazione differenziata dello studente, ne informi i genitori o chi ne fa le veci, e ne ottenga il consenso. In caso di diniego altresì, l’ alunno dovrà essere valutato come se non fosse in situazione di handicap( CM n. 125 del 20.07.02). Qualora il PEI non si differenzi dai programmi di classe, il Consiglio di classe valuta l’ apprendimento dell’ allievo relativamente ai programmi di classe e, in caso di valutazione positiva, promuove lo studente alla classe successiva. La valutazione degli allievi con diagnosi funzionale è effettuata sulla base degli obiettivi e dei criteri definiti dal Consiglio di classe. Tali obiettivi possono corrispondere al programma di classe o possono differire. Per verificare i progressi nell’ apprendimento possono essere adottati metodi individualizzati. Se l’ allievo raggiunge gli obiettivi previsti( siano essi differenziati o no) riceve una valutazione positiva. Nella scuola secondaria di secondo grado sono previsti, dalla Legge quadro sull’ handicap, tempi più lunghi per l’ espletamento delle prove scritte e di quelle equipollenti.
52