9) Disturbi del comportamento e modalità di intervento 9.1. I disturbi del comportamento
- ADHD o Disturbo da Deficit di Attenzione: disturbo evolutivo dell ' autocontrollo cognitivo e comportamentale, che interferisce con il normale sviluppo psicologico dell ' alunno / studente ed ostacola lo svolgimento delle comuni attività quotidiane: andare a scuola, giocare con i coetanei, convivere serenamente con i genitori e, in generale, inserirsi normalmente nella società. Tale inadeguatezza si manifesta principalmente nella difficoltà di controllo dell ' attenzione, della concentrazione, dell ' impulsività e del livello di attività motoria. Presi insieme, questi problemi derivano dalla manifesta difficoltà dell ' alunno-studente a regolare il proprio comportamento in funzione del trascorrere del tempo, degli obiettivi da raggiungere e delle richieste dell ' ambiente. Per poter essere definito un vero e proprio“ disturbo”, queste problematiche devono essere presenti nei contesti di vita dell ' alunno-studente, stabili nel tempo ed ostacolanti al processo di adattamento all ' ambiente 22.
- DOP o Disturbo Oppositivo Provocatorio: comportamento sfidante, ostile e litigioso, in principal modo nei confronti degli adulti. L ' alunno-studente risulta essere particolarmente suscettibile o facilmente irritato dagli altri, oppure deliberatamente irritante, dispettoso o vendicativo. Gli alunni-studenti che soffrono di questo disturbo perdono di continuo il controllo, litigano con gli adulti, si rifiutano di obbedire alle regole, accusano gli altri per i propri errori e sono spesso arrabbiati e rancorosi. Questi comportamenti, in alcuni casi, possono generare Disturbi della Condotta.
- DC o Disturbo della Condotta: comportamenti ripetitivi ed insistenti durante i quali vengono violati i diritti altrui o le norme o le regole appropriate all ' età dell ' alunno-studente. L ' autostima è spesso molto scarsa, sebbene l ' alunno-studente tenda a proiettare di sé un ' immagine di“ durezza”.
9.2. Modalità di intervento possibili in ambito scolastico
L’ osservazione in classe compiuta dai docenti è uno dei momenti più importanti delle attività pedagogiche e deve sempre precedere qualsiasi azione. Essa si compone di varie fasi. La prima fase consiste nella sospensione delle aspettative e nella sospensione del giudizio: se, infatti, si osserva lo studente con la mente carica di aspettative e giudizi, si rischia di interpretare in maniera distorta il suo comportamento. Inoltre, aspettarsi sempre un comportamento scorretto da parte di alunni o studenti tendenzialmente e generalmente aggressivi porta ad infilarsi in circoli viziosi pericolosi il cui esito potrebbe portare lo studente a diventare proprio come il docente l ' aveva immaginato( effetto Pigmalione o effetto Rosenthal).
22Cfr. Fedeli D., Vio C., ADHD. Iperattività e disattenzione a scuola, Giunti ed., Firenze 2015, pp. 15-16.
39