MRxHC /// PROD - COMUNICHERETE CHIARO COMUNICHERETE TUTTO | Page 32

berg. Zdanov definì degenerata e decadente la situazione della letteratura borghese, riferendosi al modernismo nel suo complesso. Gor ḱij si scagliò contro i modernisti russi, suoi vecchi nemici di prima della rivoluzione: « Il pensiero russo del periodo tra il 1907 e il 1917 fu uno dei più irresponsabili e oscuri, saturo della cosiddetta libertà creativa. Questa libertà si esprimeva nella diffusione delle idee più conservatrici della borghesia occidentale... Nel complesso il decennio 1907-1917 merita in tutto e per tutto di essere definito il più vergognoso e spregevole di tutta la storia dell’ intelligencija [ degli intellettuali, n. d. r.] russa ». Con quest’ ultima frase, che doveva costituire l’ elemento di riferimento per ogni successiva valutazione della storia sovietica, Gor ḱij bollava d’ infamia quello che di fatto era stato il periodo argenteo della poesia russa, la prima esplosione creativa dell’ avanguardia nelle arti figurative e – soprattutto – lo spirito di libertà, di rinnovamento ed esplorazione che permeò questo decennio più di ogni altro periodo nella storia della Russia.
32