ATTUALITÀ
Il capitale ( umano ) scomparso
Il mondo dei trasporti e della logistica si dibatte nella penuria di addetti a tutti i livelli , dai lavori più umili al top management , a causa di una colpevole mancanza di strategia delle risorse umane
di Morena Pivetti
Dove ti giri ti giri , a chi chiedi chiedi , la risposta è solo una , sempre quella : le risorse umane , gli uomini e le donne da impiegare all ’ interno del variegato mondo della logistica e dei trasporti , dai lavori più umili e di fatica alle posizioni tecniche e intermedie su fino al top management , rappresentano oggi una delle principali criticità che il settore si trova a fronteggiare . Più delle infrastrutture , più dell ’ efficienza dei servizi , il fattore umano si sta rivelando strategico non solo per affrontare le due transizioni che impegnano l ’ economia europea ed italiana - la transizione ecologica con la decarbonizzazione e la transizione digitale – bensì semplicemente per coprire i fabbisogni delle imprese , i turni di lavoro nei magazzini , la guida dei camion sulle strade d ’ Europa , la condotta dei treni merci , la movimentazione dei container e dei semirimorchi nei porti e negli interporti . Già scattare la fotografia statica del settore è complicato , si incontrano subito i primi guai : Sergio Bologna , storico del lavoro , consulente di diversi Ministri dei Trasporti e gran guru dei logistici italiani , e Alessandro Ramazza , Presidente di Assolavoro - l ’ Associazione nazionale delle Agenzie per il Lavoro , oltre l ’ 85 % del fatturato per la somministrazione del lavoro e più di 2.500 filiali in Italia , consigliere delegato di Randstad Group , di cui dirige anche l ’ istituto di ricerca indipendente Randstad Research – concordano nel dichiarare che non sappiamo con precisione neppure quanti siano gli occupati . Dello stesso parere è Andrea Appetecchia , responsabile dell ’ Osservatorio Logistica e Trasporto Merci di Isfort : “ Quanti sono gli addetti lungo tutta la catena di produzione , nelle piattaforme , impiegati dai vettori ? Difficile dirlo , una parte è classificata dall ’ Istat ma una parte sfugge , non viene registrata ”. “ Abbiamo gestito le risorse umane con una irresponsabilità totale – punta il dito Bologna - , sono sempre venute prima le infrastrutture e poi gli uomini . Con il risultato che non riusciamo a quantificare gli addetti impegnati nel settore . La carenza di forza lavoro oggi è un problema drammatico , all ’ autotrasporto mancano 20mila autisti e non parlo solo della lunga distanza , causa il rientro nei Paesi d ’ origine degli stranieri dell ’ Est Europa e complice l ’ epidemia di Covid . La difficoltà a reperire il personale si è estesa alla media distanza e nei porti per portare fuori i container fino alle consegne di ultimo miglio , quelle del boom dell ’ e . commerce . Gli armatori dichiarano che nei trasporti marittimi internazionali sono sotto di 250mila ufficiali ”. Un numero spaventoso . Identico il giudizio di Ramazza . “ Il settore è talmente sottovalutato che ufficialmente le statistiche dell ’ Istat dichiarano un
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