Lo spirito del pianeta 2014 | Página 6

Lunedì 2 giugno TAMBURELLISTI DI TORRE PADULI IL BEPI Continua il viaggio alla maniera del Bepi nelle peculiarità orobiche, tra storia ed attualità, tra pregi e difetti, tra il serio e il faceto, ma sempre oltre il pregiudizio. ore 12.00 ore 14,30 ore 14,30 ore 15,00 Apertura del centro Concerto del gruppo Samadur (c/o palco principale) Sfilata del corteo storico, partenza dal Castello Conferenza: “La medicina tradizionale della Mongolia” (Spazio conoscenza) ore 15,30 Canti e danze del gruppo JigRigMusica (palco princ.) ore 17,30 Sbandieratori e musici di Mura (Palazzolo sull’Oglio) ore 20,30 Conferenza: “Druidismo rapporto uomo madre terra, ai giorni nostri” - Alex Archetti (Spazio conoscenza) ore 20,45 Apertura musicale del Bepi “Un viaggio nelle peculiarità orobiche” (Palco principale) ore 21,25 Canti e danze tradizionali del gruppo di Pizzica Tamburellisti di Torre Paduli (Palco principale) ore 21,45 Concerto del gruppo: Trataburata (Palazzetto) ITALIA Il gruppo riprende la musica che guarisce i tarantati (i “morsicati” dal mitico ragno taranta) dalla malinconia e si ispira alle grandiose tradizioni del tamburello e della danza-scherma di Torrepaduli (Ruffano-Lecce. tutto il Salento può essere considerato culturalmente greco ed è proprio la pizzica che, di per se stessa, per la sua struttura e per le sue funzioni, incarna le antiche concezioni elleniche. Anche Torrepaduli vanta ben definite origini greco-bizantine perfezionata in musica folk a Lorient in Bretagna con i maestri bretoni Fred Samzun, Christian Lemaitre e l’irlandese Gerry O’ Connor. Martedì 3 giugno ore 19.00 ore 21,15 ore 22,45 AZTECHI Apertura del centro Canti e danze tradizionali del gruppo Aztechi del Messico (Palco principale) Conferenza: gli Aztechi (Palco princ.) MESSICO Le danze rituali, le musiche evocatrici, i costumi splendenti risalgono all’età d’oro del Messico, prima della scoperta dell’America e della sanguinosa conquista spagnola che ha distrutto un immenso sapere Le danze che il gruppo propone, sono ispirate all’acqua, al fuoco, alla terra e all’aria, gli elementi fondanti della vita; le musiche sono eseguite su antichi strumenti che riproducono i suoni delle foreste; le voci copiano i versi degli animali: e tutta questa magia è dedicata alle più importanti divinità azteche, la Madre Terra e il Padre Sole, ed è rivolta ai quattro punti cardinali che contengono il pianeta.