L'Installatore Italiano Settembre/Ottobre 2024 | Page 44

PROGETTAZIONE
Generazione del Calore Questa fase riguarda la produzione effettiva del calore tramite tecnologie come pompe di calore , caldaie a condensazione , solare termico , sistemi di teleriscaldamento o co-generazione .
Distribuzione del Calore Il calore generato può essere distribuito alle utenze tramite una rete di tubazioni . Un ’ adeguata progettazione , la qualità dell ’ isolamento delle tubazioni e l ’ efficienza del sistema di distribuzione sono cruciali per ridurre le perdite di calore .
Regolazione del Calore Questa fase implica il controllo accurato della temperatura e della quantità di calore erogata in base alle esigenze specifiche dell ’ edificio o dei locali serviti . Questo può includere la gestione delle portate variabili , la modulazione dell ’ acqua calda e l ’ uso di sistemi di controllo avanzati .
Emissione del Calore Il calore viene rilasciato negli ambienti interni tramite terminali di emissione come radiatori , pannelli radianti a pavimento o ventilconvettori . La scelta e il posizionamento di questi terminali influenzano direttamente il comfort e l ’ efficienza del riscaldamento .
HEAT INTERFACE UNIT : LA REGOLAZIONE INTELLIGENTE DEL CALORE Panoramica Tecnica In relazione a quanto riportato precedentemente , gli HIU di ultima generazione sono unità che funzionano mantenendo in circolazione , solo ed esclusivamente , la quantità di fluido che serve a cedere il calore richiesto per ogni specifica unità abitativa . I sistemi tradizionali IPC , invece , funzionano mantenendo sempre in circolazione la massima quantità di fluido , cioè quella che serve per cedere il massimo calore previsto . Con gli HIU all ’ interno degli impianti IPV è possibile ( senza l ’ uso di penalizzanti by-pass e di pompe che lavorano sempre a massimo regime ) tener sotto controllo gli squilibri indotti in rete dal continuo aprirsi e chiudersi delle valvole termostatiche : squilibri che possono gravemente compromettere il funzionamento degli impianti e causare seri danni .
VANTAGGI DEL SISTEMA HIU Gli HIU , installati nei sistemi a portata variabile , a differenza dei sistemi tradizionali , consentono di poter :
1 ) scegliere la temperatura voluta nei vari locali di ogni zona , ad esempio + o – 17 / 18 ° C nelle camere , + o – 8 / 10 ° C nei vani tecnici e nei locali normalmente non utilizzati ;
2 ) risparmiare sui costi di gestione delle pompe o delle caldaie dato che gli HIU nei sistemi IPV funzionano sempre con la portata minima necessaria a cedere il calore richiesto , mentre i sistemi a portata fissa funzionano sempre con la portata massima : diversità questa che può comportare risparmi nei costi di gestione delle sorgenti di calore mediamente variabili dal 40 al 55 %;
3 ) sfruttare calore ottenibile da fonti energetiche interne ed esterne ;
4 ) disperdere meno calore grazie alla riduzione dei tubi di distribuzione del fluido , che da 4 passano a 2 ; 5 ) utilizzare un solo contatore di calore quando con i sistemi a portata fissa ( IPC ) risulta necessario un contatore di calore per il riscaldamento e un contatore volumetrico per l ’ ACS ;
6 ) contabilizzare per ogni abitazione esclusivamente la spesa effettiva sostenuta per la quantità di calore utilizzata ;
7 ) minimizzare i possibili casi di ostruzione calcaree in quanto le temperature di scambio termico sono mediamente più basse rispetto ai sistemi a portata fissa ( IPC ).
CONSIDERAZIONI FINALI L ’ installazione di impianti a portata variabile ( IPV ) e con l ’ utilizzo di unità HIU di ultima generazione richiede una competenza avanzata per la loro realizzazione e gestione . È fondamentale conoscere a fondo le specifiche caratteristiche di questi impianti e adottare soluzioni che includano : 1 ) una scelta oculata e ponderata delle fonti di calore necessarie , che devono poter funzionare correttamente anche con portate e temperature di ritorno variabili ; 2 ) una coerente selezione delle pompe , che devono operare efficacemente in un ampio range di funzionamento ;
3 ) un ’ attenta scelta dell ’ unità HIU , che deve essere in grado di fornire localmente la corretta quantità di calore gestendo le pressioni differenziali agenti sui terminali e bilanciando l ’ impianto . La transizione verso sistemi idronici ad alta efficienza rappresenta non solo un obbligo normativo , ma anche un ’ opportunità per migliorare l ’ efficienza energetica , ridurre i costi operativi e contribuire a un futuro più sostenibile .
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