L'Installatore Italiano Settembre/Ottobre 2024 | Página 28

IMPIANTI adeguamenti automatici per il miglior comfort e l ’ efficienza energetica . includere la verifica delle temperature dell ’ acqua , delle portate d ’ aria e dei consumi energetici . Queste misurazioni devono essere confrontate con i dati di progetto per assicurare che il sistema raggiunga i livelli di prestazione previsti . Il passaggio finale è la documentazione di tutte le attività di verifica e collaudo svolte , dopo aver tenuto un registro accurato di ogni ispezione , test e regolazione effettuati , per garantire che ci sia una tracciabilità completa nel caso si presentino problemi futuri .
REGOLAZIONE La regolazione di impianti termotecnici è anch ’ esso un processo finalizzato al corretto funzionamento e all ’ efficienza energetica dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento . Inizia con la termoregolazione , che utilizza dispositivi come i termostati e le valvole termostatiche per mantenere una temperatura costante e confortevole negli ambienti . Questi dispositivi misurano la temperatura dell ’ aria e , in base alle impostazioni desiderate , attivano o disattivano la fonte di calore o raffreddamento . Un altro aspetto cruciale è il bilanciamento idraulico , il quale assicura che l ’ acqua calda o fredda si distribuisca uniformemente in tutti i circuiti dell ’ impianto . Questo significa che i flussi idrici devono essere regolati in modo tale da evitare aree surriscaldate o mal servite . Anche la regolazione della temperatura del calore è fondamentale : impianti come caldaie e pompe di calore devono adattare la temperatura dell ’ acqua in base alla reale esigenza termica evitando sprechi e ottimizzando i consumi energetici . La manutenzione regolare dei vari componenti dell ’ impianto è essenziale per garantire un funzionamento ottimale e per prevenire malfunzionamenti . L ’ integrazione di sistemi di monitoraggio e automazione consente di ottimizzare ulteriormente le prestazioni , raccogliendo dati sui consumi e sulle condizioni ambientali , permettendo così
DOCUMENTAZIONE Per compilare la documentazione per la messa in opera di impianti termotecnici , è innanzitutto necessario avere un progetto completo redatto da un professionista qualificato , che contenga una descrizione generale dell ’ impianto , uno schema dettagliato e i calcoli di dimensionamento . È essenziale raccogliere anche la documentazione tecnica di tutti i componenti e degli apparecchi utilizzati , comprensiva di schede tecniche , certificazioni di conformità come la marcatura CE e istruzioni per l ’ uso e la manutenzione . Inoltre , è importante redigere una dichiarazione di conformità che attesti che l ’ impianto è stato realizzato secondo le normative vigenti , come le norme UNI e le direttive europee . Dopo l ’ installazione , sarà necessario predisporre una relazione di collaudo che certifichi il corretto funzionamento dell ’ impianto , includendo le verifiche effettuate , i risultati dei test e le eventuali anomalie riscontrate con le relative soluzioni . In caso di necessità , dovrà essere effettuata la registrazione dell ’ impianto presso gli enti competenti , che può variare in base alla localizzazione e alla tipologia di impianto . Infine , è importante predisporre un piano di manutenzione e gestione dell ’ impianto e garantire che tutta la documentazione rispetti le normative locali e nazionali riguardanti la sicurezza , l ’ efficienza energetica e le emissioni .
MONITORAGGIO POST-COMMISSIONING Implementare un sistema di monitoraggio post-commissioning serve a valutare le prestazioni del sistema . Le operazioni di monitoraggio di impianti termotecnici consistono in una serie di attività volte a garantire il corretto funzionamento e l ’ efficienza dell ’ impianto nel tempo . È fondamentale effettuare un controllo delle prestazioni energetiche per verificare che i consumi siano in linea con le previsioni progettuali e che l ’ impianto operi secondo i parametri stabiliti . Si devono monitorare anche i parametri di funzionamento , come temperatura , pressione e portata , per identificare eventuali anomalie o malfunzionamenti . La registrazione e l ’ analisi dei dati raccolti permetteranno di individuare tendenze o variazioni significative che potrebbero indicare la necessità di interventi di manutenzione . Per concludere è consigliabile realizzare ispezioni periodiche sui componenti critici dell ’ impianto , come caldaie , pompe e scambiatori di calore , per garantire che siano in condizioni ottimali . Infine è essenziale mantenere una comunicazione costante con gli utenti dell ’ impianto , per raccogliere feedback sul funzionamento e sull ’ efficienza percepita e aggiornare il piano di manutenzione in base alle condizioni reali di esercizio .
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