PROGETTAZIONE
In caso contrario va preparato il fondo della superficie che dovrà ospitare l ’ apparecchiatura . Per prima cosa il terreno deve essere livellato e , in seguito , si provvede solitamente alla predisposizione di un letto di ghiaia o sassi ( figura 6 ) a cui si sovrappone uno strato di materiale di una certa resistenza meccanica che dovrà sostenere il peso dell ’ apparecchiatura , che deve rimanere perfettamente verticale nel tempo . Se l ’ installazione avviene in una zona ove avvengono frequenti nevicate è opportuno sollevare l ’ apparecchiatura in modo che l ’ accumulo di eventuali strati di neve possa creare una barriera allo scambio di calore della batteria evaporante . Molto importante è anche la predisposizione di uno scarico adeguato dell ’ acqua di condensa o derivante dallo sbrinamento dell ’ unità : se non esiste la possibilità di incanalare tale acqua in opportune condutture la si può scaricare nel terreno circostante , purché esso risulti essere ben drenato e non favorisca i ristagni di acqua .
COLLEGAMENTI ELETTRICI L ’ impiantistica elettrica va predisposta prima della posa della pompa di calore , sia quella che funzionerà ad alta tensione che quella in bassa tensione relativa ai dispositivi di controllo e comando . Principalmente l ’ apparecchiatura deve essere in grado di accendersi e spegnersi sulla base dei parametri registrati da opportuni sensori all ’ interno dei locali da riscaldare . I segnali da essi inviati alla centralina di controllo , dopo che essa li avrà elaborati , devono essere trasmessi alla pompa di calore per controllarne le varie fasi di accensione e spegnimento . Deve essere tenuto conto di tutti i requisiti elettrici necessari ed eventualmente delle predisposizioni già
UNA PROCEDURA COMPLESSA
L ’ installazione di una pompa di calore è un processo che richiede una serie di fasi esecutive ben precise , coordinate tra loro e attentamente pianificate . Richiede capacità di valutazione , progettazione , consulenza esperta , abilità esecutiva , ciascuna accompagnata dalla massima attenzione ai dettagli . La realizzazione accurata di ogni fase del processo garantisce un ’ installazione sicura , efficiente e capace di soddisfare le esigenze del cliente . esistenti . Ci si deve assicurare che il cablaggio e i circuiti richiesti siano a posto e che il sistema elettrico sia in grado di gestire la richiesta di potenza che la pompa di calore comporterà . Vanno predisposti tutti i cavi , che devono essere adeguatamente protetti contro le sollecitazioni meccaniche . La sezione dei cavi deve essere adeguata all ’ intensità di corrente prevista per ciascuno di essi . Non va trascurata la parte riguardante i dispositivi di protezione e i sezionatori . Anche la parte dei collegamenti che permetteranno all ’ apparecchiatura di poter “ dialogare ” con la restante parte dei componenti dell ’ impianto deve essere adeguatamente predisposta .
COLLAUDO E MESSA IN SERVIZIO Il processo di avvio e messa in servizio viene eseguito dopo che il sistema è completamente installato e pronto per funzionare . A seconda dei modelli e della potenzialità , è necessario concedere un tempo di 15- 20 minuti affinché il refrigerante possa distribuirsi all ’ interno del circuito frigorifero in maniera stabile e l ’ apparecchiatura possa giungere a regime . Successivamente si deve passare al collaudo operativo attraverso la verifica di tutte le funzioni e la corretta messa in opera dei collegamenti elettrici , eventualmente frigoriferi ed idraulici . Va verificata l ’ adeguatezza del funzionamento in riscaldamento ma anche , se l ’ unità è reversibile , in raffrescamento . Inoltre la corretta esecuzione degli sbrinamenti nei tempi e nelle modalità previste . Il collaudo consiste nell ’ esecuzione di una serie di test predefiniti per verificare il corretto funzionamento e l ’ operatività dell ’ impianto . In molti casi vengono eseguiti dai centri di assistenza autorizzati dalla casa produttrice , che desidera accertarsi che il proprio prodotto venga installato nella modalità migliore possibile e che l ’ apparecchiatura sia in grado di fornire le prestazioni definite nella fase progettuale di produzione . Talvolta , causa qualche piccola incuria dell ’ installatore , durante il collaudo emergono delle criticità nella realizzazione dell ’ installazione , che possono riguardare la parte idraulica , quella elettrica o quella frigorifera . I test che vengono eseguiti generalmente riguardano la verifica della pressione del refrigerante nel caso in cui la pompa di calore sia del tipo splittato , la calibrazione della termoregolazione , il controllo dei consumi energetici per accertare che essi siano conformi alle specifiche di progetto .
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