L'Installatore Italiano Apr/Mag 24 | Page 6

EDITORIALE

Variazioni climatiche : nuovi parametri di progettazione impianti ?

Dato ormai per scontato ( e chi può negarlo ?) il cambiamento climatico , si possono osservare due effetti , tra gli altri , che riguardano l ’ impiantistica e dei quali si accenna su questo numero dell ’ Installatore Italiano . Uno effetto riguarda la frequenza degli eventi meteorologici “ estremi ” che magari seguono a un lungo periodo senza precipitazioni . Non di rado hanno per conseguenza allagamenti , straripamenti di corsi d ’ acqua e purtroppo anche vittime . L ’ impatto delle acque piovane sugli edifici , o comunque sulle superfici non permeabili , richiede un più focalizzato approccio al problema dell ’ e- vacuazione delle acque medesime . La gestione non può essere confinata alla semplice scelta della sezione di un pluviale ma deve essere allargata e sempre più integrata con i diversi attori : progettista , installatore , costruttori degli edifici e dei sistemi di evacuazione , amministratori pubblici . Insomma , un approccio decisamente complesso e impegnativo ma , se si vogliono realizzare soluzioni davvero efficaci in modo globale , non è eludibile . Occorre mettere intorno a un tavolo tutte queste figure con il supporto di dispositivi normativi e legislativi che siano adeguati alle mutate esigenze . Un altro aspetto del cambiamento climatico è l ’ indubbio aumento delle temperature medie e l ’ impatto sulla progettazione degli impianti di climatizzazione , invernale ed estiva . Com ’ è prassi e legge per la progettazione dei sistemi di riscaldamento invernali si parte dalle temperature minime di progetto che , essendo l ’ Italia lunga e stretta ed estremamente variegata come situazioni morfologiche , sono molto differenti in funzione della località in cui si trova l ’ impianto . Questo approccio fa sì che l ’ impianto sia adeguato quando le temperature invernali sono basse , ma comunque entro quelle di progetto ( che da tempo si raggiungono raramente e ancor più raramente si superano … in negativo ). Per la stragrande maggioranza del tempo l ’ impianto risulta necessariamente esuberante . Per questo si introduce la parzializzazione della potenza attraverso diverse tecnologie ( inverter , generatori in cascata ecc .). Ora , con l ’ aumento delle temperature , minime e massime , che ormai sembra essere irreversibile , ci si può domandare se non sia il caso di rivedere i parametri di progettazione con l ’ obiettivo di disporre di sistemi sempre più flessibili ed efficaci .

Franco Adami
6 L ’ INSTALLATORE ITALIANO www . infoimpianti . it