PROGETTAZIONE
Nel precedente articolo dell ’ Installatore Italiano di Febbraio / Marzo 2024 , abbiamo visto come l ’ efficienza di una pompa di calore aria / acqua a propano , R290 , o con refrigerante fluorato R32 , installata a Padova , Roma e Palermo è strettamente collegata alla temperatura dell ’ acqua in uscita ; la sua resa ( COP ) è inversamente proporzionale ad essa . Le sue temperature massime di uscita dell ’ acqua sono , a loro volta , legate alla temperatura esterna e all ’ umidità relativa . Questo significa che il dato fondamentale per il corretto dimensionamento di una pompa di calore è la potenza termica erogata , anche se tale potenza non è costante ma dipende dagli stessi fattori che influenzano il COP . Abbiamo visto inoltre come con buona approssimazione possiamo quindi selezionare una pompa di calore aria / acqua , possibilmente munita di inverter e di una logica di gestione climatica modulare , in base alla potenza erogata a una temperatura esterna tale da coprire il 95 % della richiesta termica dell ’ edificio , evitando sovradimensionamenti che comporterebbero aspetti negativi . In questa seconda parte valuteremo energeticamente la sola città di Padova , che climaticamente è più sfavorita rispetto a Roma e Palermo , e la fattibilità installativa della pompa di calore aria / acqua rispetto ad un generatore a gas a condensazione mantenendo validi i risultati descritti nella prima parte :
PADOVA ( Zona Climatica E / Temp Esterna di Progetto di -5 ° C ) Carico Termico Invernale 8,5 kWtermici Temperatura Esterna di progetto : -5 ° C Classe Energetica di partenza : F Generatore a Condensazione da 24 kWtermici con rendimento medio del 95 % Pompa di Calore a Propano munita di inverter con Potenza Termica Nominale a -5 ° C / 65 ° C da 3,5 kW termici a 8,5 kW termici
Per entrare in questo merito è stato necessario l ’ uso di un software dedicato che ha permesso l ’ inserimento sia dell ’ andamento delle temperature esterne invernali nel periodo di riscaldamento permesso dalle normative vigenti , 15 Ottobre / 15 Aprile oltre alle temperature dal 15 Aprile / 15 Ottobre per la produzione della sola acqua calda sanitaria , sia delle potenzialità rese dalla pompa di calore al variare delle temperature esterne e temperature di mandata . Un lavoro lungo ma necessario . Le temperature sono state rilevate dall ’ AICARR nella stazione meteorologica di Ca ’ Oddo . Per l ’ ACS è stato impostato un consumo di 180 l / giorno a 42 ° C . Sono stati quindi valutati i consumi energetici del generatore a gas metano , della sola pompa di calore e della medesima pompa di calore coadiuvata da un impianto fotovoltaico da 3 kWp in classe A4 senza accumulo , installato a Sud con 30 ° di angolazione . Per riscaldare e produrre ACS nell ’ anno per il nostro edificio di Padova con l ’ andamento delle temperature esterne riassunte nella tabella riportata , abbiamo i seguenti consumi :
Generatore a gas metano : 2.590 Sm 3 ( 23.250 kWh al netto del rendimento ) Pompa di Calore aria / acqua : 6.652 kWh Pompa di Calore aria / acqua + FTV : 5.745 kWh Energia prodotta dall ’ impianto FTV : 907 kWh
Da quanto illustrato si comprende come l ’ applicabilità di una pompa di calore aria / acqua rispetto a un generatore di calore a gas metano , o qualsivoglia altro sistema , sia molto conveniente anche se , essendo il mercato energetico libero , legata alle tariffe energetiche e alla reale temperatura media invernale del luogo dove verrà installata la stessa . Immaginando che il proprietario dell ’ a- bitazione in esame , oneri compresi , paghi :
Gas Metano : 0,95 Euro S / m 3 Energia Elettrica : 0,25 Euro / kWh Avremo : Gas Metano : 2.590 S / m3 x 0.95 = Euro 2.460 Energia Elettrica : 6.652 kWh x 0.25 = Euro 1.663
La differenza è evidente , un risparmio di ben 797 Euro corrispondente allo 32,4 % senza impianto FTV che , è noto , nel periodo invernale produce poca energia elettrica . Ma il dato più interessante è il COP medio della pompa di calore che vale 3,49 . Non è un valore assurdo se si pensa che la temperatura media minima dell ’ aria considerata a Padova è di 13,7 ° C oltre al fatto che la pompa di calore a inverter deve essere comunque munita di sonda esterna e centralina climatica . Chi scrive è tutt ’ ora convinto che vadano seriamente rivalutate le temperature dell ’ aria esterna di progetto delle località italiane perché con questo valore un progettista è obbligato a scegliere una pompa di calore aria / acqua con una potenza termica nominale superiore al necessario . Vanno rivalutate anche perché il clima generale è più “ mite !”. Nel caso in esame , la temperatura media minima invernale è superiore alla temperatura di progetto , anche se ci sono dei picchi negativi per poche ore l ’ anno .
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