ATTUALITÀ Normativa
Sicurezza sul lavoro nei cantieri
È sempre più importante parlare di sicurezza sui luoghi di lavoro : i numerosi casi di cronaca testimoniano che ancora oggi , nonostante l ’ esistenza di norme sulla sicurezza , continuano a registrarsi perdite umane e incidenti spesso evitabili , soprattutto nei contesti edili . Il compito della normazione è anche quello di fornire quanti più strumenti alle imprese per tutelare chi opera nella filiera . A questo proposito , UNI e Edinnova hanno lavorato per oltre un anno al progetto di prassi “ Gestione digitale della documentazione in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro nei cantieri temporanei e mobili ”. Il documento – elaborato dal Tavolo “ Gestione digitale della documentazione di sicurezza per l ’ accesso al cantiere ” – ha l ’ obiettivo di definire i requisiti ed i livelli di sviluppo per la realizzazione di un ambiente informativo condiviso e collaborativo , supportato da strumenti digitali , atto alla gestione della documentazione in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro nei cantieri temporanei o mobili in conformità alla legislazione vigente . La bozza del documento è pubblica e disponibile per la consultazione sul sito www . uni . com .
Sondaggio per la verifica delle attrezzature a pressione
A cinque anni dalla sua pubblicazione , è il momento di valutare l ’ apporto che la prassi di riferimento UNI / PdR 55 (“ Linee guida per l ’ applicazione delle raccolte ISPESL VSR-VSG-M-S nell ’ ambito della Direttiva 2014 / 68 / UE ”) ha fornito agli operatori del settore . Il documento fornisce le linee guida per rendere applicabili le raccolte ISPESL VSR , VSG , M ed S ( nella loro revisione del 1995 ) in conformità ai requisiti essenziali di sicurezza definiti dalla direttiva PED sulle attrezzature a pressione . Le suddette raccolte sono le specifiche tecniche applicative del Decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale del 21 novembre 1972 (“ Norme per la costruzione degli apparecchi a pressione ”), cogenti fino al 2002 ai fini dell ’ omologazione degli apparecchi a pressione da parte dell ’ ISPESL . A partire dal 2002 le raccolte sono state utilizzate come riferimento nei casi di riqualificazione PED di attrezzature immesse sul mercato prima di quell ’ anno . La prassi di riferimento , in combinazione con le Raccolte ISPESL , può essere utilizzata come riferimento per assicurare la conformità alla PED nella progettazione e costruzione di attrezzature a pressione . Con un questionario si intende ora raccogliere dati sull ’ applicazione del documento da parte degli operatori del settore e valutarne un ’ evoluzione in norma tecnica a tutti gli effetti . Cliccando su un apposito link nel sito di UNI è possibile rispondere al sondaggio fino al 3 maggio 2024 .
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