L'Amore e Poesia - AAVV- | Page 63

Francesca Raiteri La forma del cuore Non voglio sapere come sarebbe un bacio nato dal tiepido fremito che nasce lì come fosse dal cuore e poi si distende si trasforma in brivido che pervade ogni lembo, ogni frammento dell'anima. Non voglio conoscere come sarebbero le labbra accostate lentamente in un soffio che nasce dagli attimi della mia pelle e percorre in fretta come scossa, l'intero corpo innamorato. Non voglio imparare le linee del tuo viso scorrendole una alla volta imprimendole di tenerezza avvolgendole con lo sguardo che si perde in commozione. Non voglio sentire il profumo della tua anima lembo sottile fra i nostri corpi intrecciati respiro che mi percorre finché ti fermi all'acme dei sensi. Non voglio piangere per l'emozione infinita di addormentarmi sul tuo petto sapendomi intera completa, infinita. Non voglio scrivere del desiderio che mi prende alla gola e mi lascia spossata come se in un fiume avessi appoggiato il mio corpo. Non voglio se non il ricordo il bacio, le tue labbra, le linee del viso l'odore del corpo, la forma del cuore il desiderio, le lacrime, l'anima intera in un amore forse mai esistito. Non voglio sapere come sarebbe morire senza aver accarezzato il tuo vivere partendo dal viso, sul collo e le spalle nel petto non solo la carne ma più dentro come se nell'atto sublime potessi con te scambiare il tuo essere in me per farti capire cos'è accogliere amando una parte di te, aldilà della carne oltre le nostre forme ancora una volta uno sguardo di anime. 63