Michele Nadalini
Canto quando
Il telegiornale apre le porte
sulla gente che soffre e che muore;
si spaventa e si ferma il mio cuore,
più spenta vedo la forte luce del sole.
Un brutto fatto ti batte in testa
e ti entra il buio della tristezza...
Ma palpita la fiamma di una candela,
dai, vita, cambia musica... stasera!
Canto quando all'abbandono resisto,
canto quando ad un suono mi unisco,
canto quando mi rimmergo nel vivo,
canto quando mi accorgo che esisto!
Una canzone può darti colore
quando scopri in parole nascoste
che al mondo non c'è solo rumore,
sei proprio tu la tua bella canzone!
La mia casa in un giardino sereno,
le finestre occhi chiari di cielo,
mi fermo oltre la strada del tempo,
quell'albero mi parla se io l'osservo.
Canto quando si sveglia il mattino,
canto quando vivo il pomeriggio,
canto quando la sera è un respiro,
canto quando alla notte m'inchino.
Immancabile chi ti vuole bene
per riuscire a costruire insieme
catene strette di storie sincere,
proverai quanto calore si accende!
Lascia il segno il bello di un gesto,
come un'eco che si libera al vento,
lo tengo stretto e mai non lo perdo,
stella che brilla nel mio firmamento.
Canto quando mi sorride un bimbo,
canto quando ritrovo un amico,
canto quando un amore ho vicino,
canto quando è tutto un cammino!
Canto quando non c'è più temporale,
canto quando c'è la gioia che sale,
canto quando lascio tracce di pace,
canto quando più di te niente vale!
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