Massimiliano Moresco
Somiglianza
Una carezza essere portati via
dentro polluzioni d‟ali,
rimanere su striature secche
quando il piombo mangia la saggezza.
Chiamarsi plausibile
perché si è ciocchi
d‟ottani a bruciare,
basta sgualcire la vena
per aprirsi a vanvera.
E‟ così intimo interrogarsi
sulla pazienza dei fondali
sembra un attrito d‟alghe
l‟iride quando chioccia nella fantasia.
Ho potuto sellare l‟amore
emulando l‟accumulo di legna
quando secca schiocca
a briglie sciolte
accendendo un fiato
e nella cenere rimasta a danzare
saperti d‟acciaio, modellato
a mia immagine e somiglianza.
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