L'Amore e Poesia - AAVV- | Page 37

Luciana Luzi La mia poesia non scritta La mia poesia non scritta appesa al labbro, da sussurrare di sera, all‟incrocio delle vertebre, sentirla lì, dove c‟è il molle che batte a volte lento come sinfonia o come una furia, da dominare a stento. Ma è nei miei passi che l‟ho sentita con ardore, nel silenzio di una quiete che ritrovo da sola, da Me. E‟ lì che scrivo parole da non leggere, ma da sentire a pelle, seppur nello sfiorare, versi che oltrepassano umane distanze che solo occhi complici possono capire, liberando il cuore da orpelli e barriere, da un ostentato voler spiegare ciò che solo l‟anima può intuire. La mia poesia non scritta è forse il dono di un Cielo distratto o di Menti sapienti, di un Tempo che ancora non è dato conoscere. Ha la parvenza di Umano e si profila in un incedere lento, in un cuore di pane che odora del buono con cui si offre al Mondo, con un incanto da sembrare Poesia. 37