Lorena Capello
Adesso
Mi giro di notte, sento l‟acqua sulle finestre
ascolto la pioggia, lava i miei pensieri
quando voglio riflettere, non so che fare, sto lì ad ascoltare.
Col suo rumore copre i dolori
insieme a lei le lacrime vengon fuori
in questa confusione mi svuoto e mi lascio cullare.
La sento andar giù, scorrere sul vetro
le lacrime vanno, trovano un varco
mi sento sfinita, allagata, quasi annegata nel mio dolore.
Come la terra quando è annaffiata
con il pianto il mio dolore diventa
voglia di capire, di trasformare, di diventare, di dare amore.
Rischiavo di perdere contro questa sofferenza
ma con gli occhi fradici sono qua e sono più forte
di quello che pensavo, di quello che sembrava
Adesso,
sola non sono più
la pioggia d‟inverno lava il mio tormento
le lacrime dentro mi cambiano, mi rinnovano e non mi arrendo.
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