LA LOTTA DI GIACOBBE la-lotta-di-giacobbe | Page 31

Ho ripreso questa soluzione per rappresentare la contrapposizione. La curvatura ben si prestava a modellare l’ interazione. Per variare i semicerchi precedenti ho deciso di prolungare un estremo in modo rettilineo. Soltanto a posteriori, terminato il progetto dell’ opera, in fase esecutiva ho realizzato che si trattava di due J, proprio come le iniziali di JACOB e JAHVÈ( in alcune translitterazioni)! Il principio di sincronicità nei processi creativi spesso si rivela in modo sorprendente. Nulla per caso.
Dunque, prodotti i fondi, fotografati e riportati in scala nel computer, inizia la fase compositiva. Per prima cosa elaboro gli oggetti geometrici con un programma per il disegno in 3D che mi permette di rigirarli e vederli da vari punti di vista. Poi, in questo caso di 2 oggetti, mi immagino la loro interazione: nel primo quadro devo rappresentare un’ aggressione, uno scontro fisico, nel secondo un confronto verbale e nel terzo una soluzione. Così nascono queste figure. Nella prima i due corpi sono avvinghiati in tensione, nella seconda si riflettono, nella terza si armonizzano. Per esprimere il superamento del contrasto ho pensato alla forma della croce, conformandomi in qualche modo all ' interpretazione cristologica del Vecchio Testamento.