la battaglia per Assuan climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 37

ciascuno, al fine di presidiare la massima distanza possibile della frontiera egiziana ad Ovest. Per risparmiare carburante e restare occultati senza fare rumore, sia i tank quanto i blindi, spensero il motore per tutte le 24 ore. Rapidamente i mezzi pesanti egiziani, sotto il sole cocente del giorno, divennero dei piccoli forni crematori per gli equipaggi. Tuttavia, proprio nella notte tra il sesto giorno e le prime ore del 37 settimo giorno, accadde una tremenda catastrofe militare, sulla prima linea delle forze dell’esercito egiziano!. Un danno enorme che disabilitò oltre il 95% dei mezzi corazzati, blindati e camion trasporto truppe, dell’esercito egiziano. Rimase abile al combattimento solo la fanteria ed il supporto aereo tattico, che era stato dispiegato in retrovia, operando su chiamata della prima linea. Alle prime luci dell’alba, le tre brigate egiziane che erano state precauzionalmente spostate a nordovest, furono rispedite molto rapidamente a Sud per rinforzare il fronte. La seconda linea di mezzi corazzati e meccanizzati egiziani, avanzarono verso la prima linea, restando tuttavia a distanza di 2km dalle postazioni della fanteria egiz iana, che dopo l’attacco sub-sahariano era rimasta appiedata e con armi leggere e mortai. Milioni di piccoli droni che trasportavano dell’esplosivo C4 giunsero con il favore delle tenebre, attaccando i tank, blindi, autocarri!. I piccoli droni esplodevano al contatto colpendo le corazze attive o frontali dei tank, oppure s’infilavano dentro la canna del pezzo principale, esplodendo lo disabilitavano!. Oppure detonavano lungo il pezzo principale, disabilitandolo allo stesso modo. I piccoli droni erano abbastanza silenziosi, di plastica nera, esplodevano anche colpendo le strutture dei visori notturni e distruggendo le camere digitali, antenne radio o mitragliatrici e cannoncini, poste in cima alle torrette dei tank o dei blindi. Oppure esplodevano i radiatori ed i cofani di jeep e camion!. Altri picco li droni s’infilavano malignamente ai lat i dei cingoli ed esplodevano descingolando i mezzi pesanti. Le postazioni della