Israele e il conflitto Arabo-Israeliano Italian | Page 31

Breve guida per i perplessi 25
Sanno che in Israele la magistratura è indipendente , viene vista con rispetto nella vita pubblica della nazione , e non ha esitato ad annullare decisioni del governo o persino delle forze armate , quando fossero in contrasto con lo spirito o le norme della giurisprudenza israeliana .
Sanno che in Israele c ’ è una florida società civile e vi operano numerose associazioni per il rispetto dei diritti umani .
Sanno che Israele protegge la libertà di culto per tutte le comunità religiose , al punto di aver limitato l ’ accesso degli ebrei al Monte del Tempio , il sito più sacro dell ’ ebraismo , allo scopo di stemperare le tensioni con i fedeli musulmani , che si recano alle due moschee costruite sul stesso sito in tempi molto più recenti . Anzi , dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967 Israele ha ceduto il controllo dell ’ area ad il Waqf , l ’ autorità religiosa musulmana . Si potrebbe mai immaginare una cosa simile in un Paese arabo ? Eppure i leader palestinesi incitano ripetutamente i loro seguaci accusando falsamente Israele di voler attentare allo status quo .
Sanno che Israele , fondato sui principi che animano la tradizione ebraica , dà grande importanza alla condotta etica e morale , anche quando , a volte , non riesce ad esserne all ’ altezza .
Il risultato di tutto ciò è che sanno che ci sono dei limiti che Israele stessa impone al proprio comportamento , proprio perché è uno Stato democratico , ed il suo governo deve rendere conto alla volontà popolare .
Se solo il Medio Oriente assomigliasse al Medio Occidente !
Non sarebbe questo un buon augurio per la risoluzione pacifica dei conflitti e per la cooperazione regionale ? Quand ’ è stata l ’ ultima volta in cui una nazione democratica ha lanciato un attacco militare contro un ’ altra democrazia ? Sfortunatamente , la democrazia è un bene raro in Medio Oriente . Gli eventi drammatici iniziati in Tunisia nel dicembre 2010 e che si sono poi estesi ad altre nazioni arabe , hanno portato alcuni a credere che l ’ avvento della democrazia fosse finalmente alle porte , da cui l ’ appellativo di “ primavera araba ”. Ma con l ’ eccezione della Tunisia stessa , le altre nazioni , dalla Libia alla