Israele e il conflitto Arabo-Israeliano Italian | 页面 13

Breve guida per i perplessi 7
circa 1,7 milioni di arabi , e l ’ arabo è una delle lingue nazionali del Paese .
Inoltre , la popolazione ebraica di Israele ha sempre rispecchiato enormi diversità nazionali , etniche , culturali e linguistiche , cosa che diventò ancor più evidente nel 1980 , quando Israele venne in soccorso di decine di migliaia di ebrei neri che sognavano di trasferirsi in Israele dall ’ Etiopia stremata dalla siccità .
Ecco cosa disse allora Julius Chambers , all ’ epoca Direttore Generale del Fondo per la Difesa Legale e l ’ Educazione del NAACP :
“ Se le vittime della carestia in Etiopia fossero state bianche , innumerevoli nazioni le avrebbero forse offerto rifugio . Ma le persone che stanno morendo di fame quotidianamente in Etiopia ed in Sudan sono nere , e sebbene il razzismo sia ufficialmente condannato da praticamente tutti i governi del mondo , solo una nazione fuori dall ’ Africa ha spalancato le sue porte e aperto le sue braccia . La silenziosa azione umanitaria dello Stato di Israele , intrapresa senza badare al colore della pelle di coloro che sono stati salvati , è una esemplare condanna del razzismo , molto più eloquente di vaghi discorsi o risoluzioni .”
Il conflitto Arabo-Israeliano si poteva evitare .
Poco dopo la fondazione delle Nazioni Unite nel 1945 , l ’ Organizzazione si interessò al futuro della Palestina mandataria , che era allora sotto protettorato britannico . La Commissione UNSCOP ( United Nations Special Committee on Palestine ) raccomandò all ’ Assemblea Generale di spartire la terra tra ebrei e arabi . Nessuna delle parti avrebbe ottenuto piene concessioni , ma la partizione riconosceva che vi erano due popolazioni – una ebraica , l ’ altra araba – su una sola terra , e che ognuna meritava un proprio Stato .
Il 29 novembre 1947 , l ’ Assemblea Generale dell ’ ONU adottò la Risoluzione 181 - nota come Piano di Partizione - con 33 voti a favore , 13 contrari e 10 astenuti .
Accettare il Piano di Partizione sarebbe risultato nella creazione di due stati , ma gli stati arabi confinanti e le popolazioni arabe locali rifiutarono la proposta con veemenza . Si rifiutarono di riconoscere il diritto degli ebrei di risiedere anche su una minima parte del territorio e scelsero di usare la guerra per ricacciarli fuori . Questo rifiuto è sempre stato al centro del conflitto – allora come oggi .