Incontro fra i Popoli - Giornalino n. 53 dicembre 2016 | Page 2
Sostegno a distanza…
in attesa di persone generose
La storia di Rey David - continua
Un tempo molto lungo nell’ignoranza
Un tempo molto lungo nella cecità
Un tempo molto lungo senza conoscenza
Tante domande
Domande senza soluzione
Domande che ci stanno a cuore
Noi vediamo gli altri viaggiare
chiusi in vetture molto belle
molte vetture piene di bambini
che viaggiano con il loro papà
ma il nostro non c’è più
perché? perché? perché??
sono domande che ogni volta…
che importanza ha …
nascere nella sofferenza …
meglio morire …
Noi abbiamo voglia di andare a scuola
ma eccoci nella strada
noi abbiamo voglia di avere conoscenze
ma la vita ci ha traditi
voglia di essere medici o ragionieri
ma la guerra ci ha uccisi
I nostri papà sono stati bruciati
le nostre mamme sono state uccise
i nostri zii e le nostre zie sono stati massacrati
E questa l’origine della nostra sofferenza
perché? perché? perché??
Noi siamo trattati come animali
È a te Signore cogliere la nostra speranza
trova anche per noi un papà
perché possiamo essere suoi figli.
La strada non ha figli!
Kashindi Kasigwa
Allora decisi di fondare anche a Kalemie l’Associazione dei
Ragazzi e Giovani Lavoratori (AEJT), perché insieme si arriva a
trovare da mangiare e dove dormire, insieme ci si difende dagli
adulti catt ivi. Mi sono messo nelle strade più affollate, richiamavo l’attenzione della gente e mi inventavo scenette e dialoghi,
indirizzandomi soprattutto ai ragazzi e alle ragazze di strada. Io
sono bravo a fare teatro. Sai quanti bambini e giovani come me
hanno trovato il conforto e l’appiglio che aspettavano!
Papà Leopoldo: aiutami ad andare a Lubumbashi a studiare all’università: devo aiutare i miei genitori, la mia gente,
la nostra associazione AEJT. Anche se io mancassi per andare
a Lubumbashi, loro ci sono e sono molto uniti e andrebbero
avanti anche senza di me. Come vicepresidente c’è Neema
Safi, che ha papà e mamma. È una ragazza molto in gamba.
Uvira, 31 ottobre 2016
“Sono David Rey. I miei genitori hanno riunito tutti i loro
risparmi e così sono arrivato a Lubumbashi (850 km più a sud).
Con i 550 euro che mi avete inviato voi di Incontro fra i Popoli,
ho pagato l’esame d’ammissione e sono stato accettato alla
facoltà di Economia. Ora ho preso una piccola stanza in affitto
al campus universitario e ho iniziato a frequentare le lezioni. Vi
ringrazio con tutto il cuore per quello che state facendo per me,
ma non ho soldi per le tasse scolastiche, vitto, alloggio, autobus!”.
Chi può aiutare David a frequentare l’università?
Un anno accademico costa 1.800 euro
Anche un piccolo contributo può fare la differenza!
Noi ci siamo Tu ci dai una mano?
Siamo lo staff di Incontro fra i
Popoli (Leopoldo, Silvia, Chiara, Ariella, Michele, Maria),
siamo stipendiati part-time
e qualcuno volontario. Tutti avevamo l’opportunità di
un lavoro più remunerato, ma
abbiamo scelto di lavorare per
Incontro fra i Popoli, o meglio
per chi, grazie al nostro lavoro, avrà una vita più dignitosa
e più bella. Siamo coadiuvati
da tanti volontari, giovani, adulti e pensionati. Facci un pensiero: potresti venire anche
tu a darci una mano! Il nostro orario di lavoro? Non guardiamo l’orologio!
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Nuova socia
Vittoria Parolin,
32 anni
Bassano del Grappa
“Vi conosco da anni.
Mi ha coinvolta una serata di
lavoro volontario con voi, la
serata della riorganizzazione
dell’archivio database. Da
allora ho avviato un percorso
di crescita interiore che mi sta
dando belle emozioni e novità
di vita. Ora mi sento pronta a
chiedervi di far parte del vostro
gruppo così affiatato, semplice,
sincero, ma efficace”.