Coccoi cun s’ ou( con framentu)
By Fabrizio Franco- Garage Forno- Roma
ingredienti dosi per 8 pani
semola rimacinaa di grano duro g 500 lievito madre( framentu) g 150 acqua g 250 sale g 7 uova sbollentate per pochi minuti 8
Procedimento
Riattivare il framentu sciogliendolo in poca acqua tiepida e coprendolo con semola; far riposare per un’ ora. Impastare unendo la semola al lievito e aggiungendo gradualmente l’ acqua; poi incorporare il sale sciolto nei liquidi restanti e lavorare fino a ottenere una massa liscia. Far riposare per 4 ore sotto un panno umido. Suddividere l’ impasto in 8 porzioni, conservando un pezzetto per il nuovo framentu. Formare le basi, creare l’ alloggio per l’ uovo e decorare con intagli e pizzicature. Lasciare lievitare 2 ore coperti con un telo leggermente umido e cuocere a 220 ° C con una ciotola d’ acqua nel forno per circa 25 minuti. Spennellare con acqua bollente e cuocere per altri 5 minuti per una finitura lucida. Infine, avvolgere i pani in teli di cotone per mantenere la crosta morbida e profumata.
COCCOI PINTAU E COCCOI CUN S’ OU
In Sardegna il pane non è mai solo pane: è memoria, rito e identità. Tra le forme più rappresentative c’ è il coccoi pintau, un pane di semola decorato a mano con incisioni realizzate con forbicine, coltellini e pinzette, che trasformano ogni pezzo in un’ opera unica. Tra le varianti più amate, c’ è il coccoi cun s’ ou: il pane pasquale che accoglie un uovo intero, simbolo di rinascita e buon auspicio. A dare vita a questo pane è il framentu, il lievito madre tradizionale sardo: un impasto tramandato di panificazione in panificazione, curato come un’ eredità familiare. Il suo profumo, la sua forza e la sua storia rendono il coccoi un pane che parla della Sardegna più autentica. Il coccoi cun s’ ou è più di una ricetta: è un gesto antico che celebra la comunità, la tradizione e la rinascita.
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