IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 392
carismatico. Egli sarà riconosciuto da tutti ed Egli vi riconoscerà! Se ve lo reclama
in qualunque momento: dovete dare l'aiuto della Saggezza Iperborea, affinché
svolga con successo la missione di massimizzare la tensione drammatica della Fine
della Storia!
Tuttavia, se il Leader Carismatico non coincide nel Kairos, e non si
presenta, la Battaglia Finale sarà ugualmente inevitabile dal momento in cui gli
uomini addormentati troveranno la Pietra di Venere e si reincontreranno con la loro
Origine Extraterrestre, e reclameranno agli Dei per Liberazione dello Spirito. Allora
gli Dei Leali allo Spirito dell'Uomo, come era stato deciso fin dai tempi
dell'inabissamento di Atlantide, arriveranno per l'ultima volta in soccorso dell'Uomo
Iperboreo. E quella discesa, quella Battaglia Finale condotta da Navutàn, il Signore
della Guerra, e supervisionata da Ama, la Vergine di Agartha, segnerà la Fine della
Fratellanza Bianca e la sua infernale Dimora Solare, la Chiave Kalachakra di Chang
Shambalá.
Riassumendo, la vostra missione sarà trasportare la Spada Saggia nella
Caverna Segreta, nella Valle sopra il Soto. L'Epoca si presenta come la meno
favorevole per eseguire tale operazione, e per questo motivo dovrete sviluppare
tattiche separate: uno di voi porterà la Saggia Spada, mentre l'altro servirà come
esca per distrarre l'attenzione del Nemico. Chiunque realizzi la prima, deve usare
con abilità la Via dell'Opposizione Strategica per muoversi con il suo prezioso carico.
Vale a dire, che per prima cosa avrà una bisaccia con un sufficiente assortimento di
lapis oppositionis, cioè di pietre archetipicamente indeterminate, di pietre che
possiedono una dimensione illimitata e infinita, ottenuta plasmando il Segno
dell’Origine che voi proietterete su di esse. L'Iniziato che faccia questo, si muoverà
su un percorso strategico e imprevedibile per il Nemico, anche se sa che la Pietra di
Venere si sta muovendo tra i Mondi dell'Illusione. Sarà sempre isolato
dall'Archèmona Vrunico Infinito, e posizionerà, dopo ogni tratto di distanza strategica
del Labirinto, un lapis oppositionis sulla strada: lascerà così un ostacolo
insormontabile per il Nemico, una Pietra d'Ostacolo e una Deviazione, una prova
dell'Infinito Presente dello Spirito Eterno. Il principio Increato dell'ostacolo, del lapis
oppositionis, causerà l'assoluta confusione del Nemico: di fronte a lui non ci sarà
alcun riferimento possibile, tutti i Mondi saranno confusi, l'Illusione diventa Uno. E
mentre il Nemico si riprende, e cerca di localizzare una traccia, l'Iniziato Iperborea
avanzerà in opposizione alle Potenze della Materia per un nuovo meandro del
Labirinto, ponendo poi un altro lapis oppositionis dietro di se. Solo così, se si muove
in opposizione strategica, e ha il concorso di un altro Iniziato che si muove
simultaneamente verso una direzione differente, attirando l'interesse del Nemico,
sarà in grado di portare la Spada Saggia nella Valle della Candelaria.
Anche il secondo Iniziato Iperboreo porterà qualche Lapis oppositionis, ma
li pianterà a distanze più lunghe, dando al Nemico il tempo di seguire le sue tracce e
credere che la manovra sia eseguita da un singolo Uomo di Pietra, che prima o poi
riuscirà a catture. Naturalmente, se questo accade, se il Nemico riesce a catturare il
Secondo Iniziato, l'operazione verrà comunque eseguita, ma nessuno lo salverà
dalla punizione dei Demoni Immortali. Questi sono i rischi che dovrete prendere per
rispettare l'ordine del Signore della Guerra. Spetta a voi decidere chi porterà la
Spada Saggia e chi distrarrà il nemico, e scoprire l'opportunità, il kairos, per agire!
Signori di Tharsis: ho detto quanto dovevo dire e non è conveniente, per ragioni