IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 371
Si trovano tra Machu Pichu e Cuzco, ad un'altezza di 2750 metri.
(Sopra, un'incisione dell'anno 1877 mostra un aspetto generale, in basso, l'interno delle Rovine).
Le rovine di Tambo Machay, nelle vicinanze di Cuzco, in Perù
Il vecchio era uno degli Atumuruna, che le frasi quechua, pronunciate da Lito de
Tharsis, avevano invocato. Ma chi erano gli Atumuruna? Secondo il vecchio, che dopo la il
ricevimento narrato divenne parco e laconico come gli Amauta, gli Atumuruna
appartenevano a una Famiglia: erano membri della casa "Inga Kollman"; "Inga",
significava "discendente", vale a dire che gli Atumuruna erano i "discendenti" di
Kollman.
Questo era comprensibile, spiegò Lito agli Uomini di Pietra, poiché la desinenza
"ing" significa discendente nelle lingue germaniche, come in Merovingio o Carolingio; però
chi era Kollman? Il vecchio si rifiutò di rispondere, dicendo che i suoi parenti glielo
avrebbero spiegato "una volta giunti a Koaty, l'Isola della Luna". Dov'era l’Isola della
Luna"?: "Nel Lago Titicaca, che avrebbero raggiunto dopo un’altra settimana di cammino".
"Il sentiero laterale che porta dal Camino degli Dei a Cuzco lo avevano lasciato indietro
molti giorni prima; ora erano in una regione non ancora esplorata dagli spagnoli; ma
dovevano sbrigarsi perché gli "ingas"(incas) avevano notizia che si stava preparando una
spedizione verso il Sud; gli Huancaquillis bianchi erano arrivati proprio all'ultimo momento,
quando gli Atumuruna già disperavano sul compimento dell'avvertimento degli Dei. " E
niente di più di questo si poteva ricavare dal vecchio Atumuruna.
Sette giorni dopo videro una colossale fortezza di pietra in quella che doveva
essere la parte meridionale del Cammino degli Dei. Il Camino, infatti, finiva di fronte alla
fortezza, e questa, le cui pareti avevano la forma di una mezza luna, si stagliava contro
una montagna di altezza inaudita. Tuttavia, il cammino non era completamente interrotto:
un'uscita segreta, adatta solo agli Iniziati Iperborei, consentiva di superare l'ostacolo.
Passarono la notte lì e furono persuasi dal vecchio a lasciare gli animali e il bagaglio, dal
momento che non potevano trasportarlo all'Isola. Il giorno seguente attraversarono l'uscita
segreta, dopo aver somministrato il misterioso infuso ai quattro catalani e ai cinquanta