IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 286
l'indipendenza delle tre funzioni garantirebbe un certo equilibrio appropriato per i periodi
di pace e prosperità, cioè quando la società progredisce materialmente verso
futuro. In diverse Epoche della sua storia, molti popoli di lignaggio iperboreo hanno
sperimentato brevi periodi in cui l’equilibrio delle tre funzioni permise di godere di quella
tranquillità sociale, mediocre e cortigiana, che in realtà nascondeva una totale assenza di
contatto carismatico tra la massa del popolo ed i suoi Governanti, una situazione tipica
caratterizzata dall'indifferenza generale. Quando una società si è stabilizzata in questo
modo la Fraternità Blanca de Chang Shambalá afferma che "si evolve" e che
"progredisce". È infatti interesse dei Demoni portare l'umanità a uno stato di equilibrio
permanente delle tre funzioni; per quale scopo? Preparare l’avvento della Sinarquia, cioè
la concentrazione del potere nelle mani di una Società Segreta o una setta occulta. Qual è
lo scopo di concentrare il potere nelle mani di esseri che agiscono nell'ombra? La risposta
è correlata con la manifestazione da parte del Demiurgo di "Malkhouth", la Sacra Razza: il
potere sulle nazioni appartiene (in questa fase del Kaly Yuga) a Israele come L'eredità di
Jehovà Satanàs e la prova del suo lignaggio teologico. Mentre giunge il tempo di Israele,
la Sinarchia, sarà il reggente del potere concentrato dalla Fraternità Bianca.
Resta inteso che gli Dei Leali, di fronte a tale cospirazione, cercano di
destabilizzare l’equilibrio sinarchico delle società e influenzano carismaticamente gli
uomini per risvegliare uno di loro e trasmutarlo in Leader Iperboreo. Questo è,
fondamentalmente, l'obiettivo del Strategia Odal. Per questo il Canto degli Dei chiama
incessantemente nel Sangue Puro e il Gral è una presenza permanente che mostra, a chi
vuole vederlo, il riflesso della Divina Origine dello Spirito. Ma non si deve credere che la
strategia Odal funziona solo quando c'è un'autentica trasmutazione dell'uomo
addormentato in Uomo di Pietra; questo è senza dubbio il successo più importante, ma lo
stesso non è molto comune, specialmente nel caso di Leader o Condottieri di popoli. Ci
sono, tuttavia, altri casi, non così vistosi o evidenti come una trasmutazione, ma la cui
influenza benefica sull'organizzazione delle società ha dato motivo che siano considerati
come successi della Strategia Odal. Mi riferisco specificamente a quei Leader che, con un
certo grado di incoscienza, ascoltano il Canto carismatico e intuiscono alcuni principi della
Saggezza Iperborea. Dal momento che non sono completamente svegli e ignorano
l’origine del "messaggio", procedono ad applicare nel loro governo i principi strategici
prendendoli per un’invenzione personale. Potrei abbondare in esempi, ma sarà di
particolare interesse per voi, Dr., considerare il caso di chi "ha scoperto", senza saperlo, il
principio del recinto.
Quando nella struttura mentale di un Leader è stato incorporato il "principio" del
recinto", il suo Sangue Puro, e con esso il Canto degli Dei, lo spingono ad applicare la
"legge del Recinto" in tutti i suoi atti concreti. Sorgono così da società particolari perfino
teorie politiche, filosofiche, morali, ecc., concepite ed eseguite secondo la legge del
recinto, nell'ambito della Strategia Odal. Un tipico esempio è “l'idea dell’Impero
Universale". Vale la pena commentarlo.
Quando la Strategia Odal riesce a risvegliare la natura divina di un Leader, è
possibile che la sua attività successiva causi notevoli cambiamenti sociali. Se è Re, cioè,
se esercita la Funzione Reale, avanzerà ghibellinamente sulla Funzione Sacerdotale e,
con il supporto della Funzione Guerriera, proverà a espandere i confini del suo Stato. Se il
Leader è un guerriero notevole, non tarderà ad assumere la corona per dedicarsi in
seguito, schiacciando la Funzione Sacerdotale, al compito di organizzare uno Stato
militare. Nella maggior parte dei casi lo squilibrio delle tre funzioni viene effettuato a spese