FOCUS 31
Gli elementi costitutivi dell ’ impianto di terra , oltre al dispersore , sono : - i conduttori di terra ; - il collettore di terra ; - i conduttori di protezione ; - i conduttori equipotenziali .
Dispersori intenzionali e dispersori di fatto
Il dispersore è l ’ elemento cardine dell ’ impianto di terra ed è costituito da tutte quelle parti metalliche poste in contatto col terreno che consentono la dispersione della corrente di guasto , come ad esempio le puntazze a sezione a croce o i picchetti a sezione cilindrica . I dispersori che sono infissi nel terreno con la funzione specifica di fare circolare la corrente di guasto nel terreno sono definiti dalla Norma CEI 64-8 dispersori intenzionali ( CEI 64- 8 / 2 , punto 24.2 , commento ). Lo stesso commento della Norma ricorda che il dispersore può anche essere costituito unicamente da elementi naturali , definiti dalla norma dispersori di fatto , ossia da elementi strutturali che sono immersi nel terreno con un ’ altra funzione principale ma che per loro costituzione possono svolgere la funzione di dispersore . Questi elementi sono ad esempio i ferri di armatura del cemento armato di un edificio o comunque di una costruzione , di plinti , di pilastri , di platee di fondazione o di muri di contenimento . Tra i possibili elementi “ di fatto ” che verrebbe logico utilizzare come dispersori ci sono le tubazioni dell ’ acquedotto , che però non sono sotto il diretto controllo di chi gestisce un impianto elettrico e pertanto non assicurano la necessaria affidabilità nel tempo .
Inoltre , una cattiva gestione dell ’ impianto elettrico ( impianto privo di protezioni , cattiva manutenzione , malfunzionamento delle protezioni ) potrebbe introdurre delle tensioni pericolose in caso di guasto sulle tubazioni dell ’ acquedotto utilizzato come dispersore . Tuttavia la Norma CEI 64-8 / 5 non ne esclude completamente l ’ utilizzo , pur sconsigliandolo , purché sia presente il consenso scritto da parte dell ’ esercente dell ’ acquedotto ed esista una procedura affinché le modifiche che si intendono apportare all ’ acquedotto vengano comunicate preventivamente al responsabile dell ’ impianto elettrico interessato . Tale circostanza li rende però , nella pratica , inutilizzabili .
Norma CEI 64-8 art . 542.2.5 I tubi metallici di un acquedotto possono essere usati come dispersori soltanto con il consenso dell ’ esercente dell ’ acquedotto e se vengono date adeguate disposizioni in base alle quali il responsabile degli impianti elettrici venga informato di ogni modifica che si intende apportare alle tubazioni dell ’ acquedotto . NOTA Si raccomanda che l ’ affidabilità dell ’ impianto di terra non dipenda da responsabili di altri servizi .
Le tubazioni del gas , invece , non devono essere utilizzate direttamente come dispersore
Tabella 1 . Dimensioni minime del dispersore intenzionale in acciaio zincato a caldo secondo la guida CEI 64-12
naturale , come inequivocabilmente stabilito al paragrafo successivo della stessa norma .
Norma CEI 64-8 art . 542.2.6 Le tubazioni metalliche per liquidi o gas infiammabili non devono essere usate come dispersori . NOTA Questa disposizione non esclude il collegamento equi-
GIE - IL GIORNALE DELL ’ INSTALLATORE ELETTRICO