Il Giornale dell'Installatore Elettrico, Lug/Ago 2024 | Page 17

CON FORNITURA IN MEDIA TENSIONE OLTRE ALLA CEI 64-8 , SI APPLICANO LE NORME CEI EN 61936- 1 E CEI EN 50522 E LE REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE PREVISTE DALLA CEI 0-16
NORMATIVA 17 chiarazione redatta ai sensi del decreto 37 / 08 ma , piuttosto , di rispondenza alla regola dell ’ arte o alla legge 186 / 68 e sarà costituita dagli elaborati principali di un progetto secondo la Guida CEI 0-2 quali schemi , planimetrie e relazione illustrativa e di calcolo dell ’ impianto . Tale documentazione potrà essere prodotta e firmata dagli stessi soggetti che sono autorizzati a firmare la dichiarazione di rispondenza ai sensi del decreto 37 / 08 .
Il caso degli impianti in media tensione
Vale la pena spendere due parole in più nel caso in cui l ’ energia elettrica sia fornita con un sistema di II categoria ( impianto in media tensione ), circostanza che nell ’ ambito degli edifici di civile abitazione si verifica generalmente per i complessi di grossa estensione in altezza o in superficie dove la potenza installata è dell ’ ordine di grandezza delle centinaia di kilowatt . Poichè la fornitura è in media tensione c ’ è sempre l ’ obbligo del progetto redatto dal professionista e , oltre alla Norma CEI 64-8 , si applicano le Norme CEI EN 61936-1 ( CEI 99-2 ) e CEI EN 50522 ( CEI 99-3 ). Inoltre valgono le regole tecniche per la connessione alle reti previste dalla Norma CEI 0-16 . In questo caso non è superfluo richiamare l ’ importanza che la manutenzione sia affidata a un ’ impresa in possesso dei requisiti sostanziali necessari per effettuare gli interventi ordinari e straordinari sull ’ impianto , avendo avuto riguardo della presenza di una cabina di trasformazione e delle necessità che ne derivano . In questi impianti le correnti di
CON FORNITURA IN MEDIA TENSIONE OLTRE ALLA CEI 64-8 , SI APPLICANO LE NORME CEI EN 61936- 1 E CEI EN 50522 E LE REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE PREVISTE DALLA CEI 0-16
guasto e di corto circuito lato bassa tensione sono dell ’ ordine di grandezza del migliaio di Ampere e c ’ è il rischio non trascurabile di insorgenza dell ’ arco elettrico per chi svolge i lavori sotto tensione . Dovrà essere posta quindi particolare cura nella scelta delle persone incaricate che devono avere la necessaria esperienza per operare sull ’ impianto , che devono aver sostenuto il percorso formativo indicato dalle norme CEI EN 50110 e CEI
11-27 e che siano dotate delle attrezzature di lavoro e dei DPI previsti per il tipo di lavoro che devono svolgere . L ’ impianto di terra avrà poi requisiti costruttivi più severi rispetto ad un impianto in bassa tensione , dal momento che : - il dispersore deve essere dimensionato per la corrente di guasto lato media tensione ; - i conduttori di protezione devono permettere , sia pur per un tempo ridotto , la circolazione delle correnti di guasto monofase lato bassa tensione . Per verificare l ’ idoneità del dispersore dovranno essere richiesti all ’ ente distributore dell ’ energia e tenuti aggiornati i valori di corrente di guasto del sistema di II categoria e il tempo di eliminazione del guasto stesso . Infine deve essere prevista la manutenzione della cabina di trasformazione secondo quanto previsto dalle Norme CEI 0-15 e 78-17 .
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