Il Giornale dell'Installatore Elettrico, Lug/Ago 2024 | Page 14

IL PROGETTO , LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E GLI ALLEGATI OBBLIGATORI , COMPONGONO UNA “ FOTOGRAFIA ” DELL ’ IMPIANTO . SENZA , BISOGNA PRESTARE ATTENZIONE A DIVERSE VARIABILI www . nt24 . it

14 NORMATIVA I IMPIANTI ELETTRICI IN CONDOMINIO

CASO 3 - DOCUMENTAZIONE ( riepilogo )
dichiarazione di conformità
necessaria secondo 46 / 90
progetto ( e relativi elaborati )
necessario
dichiarazione di rispondenza
applicabile
comunicazione di messa in servizio
richiesta se ambiente di lavoro
verbali di verifica periodica
richiesti se ambiente di lavoro
registro dei controlli di manutenzione
richiesto se ambiente di lavoro
Figura 3 . Il terzo caso e la difficoltà nella gestione impiantistica
preesistente che continua a rimanere attivo . La casistica che l ’ amministratore del condominio può trovarsi ad affrontare è rappresentata in forma di schema di flusso nella Figura 1 .
Caso 2 : impianto BT realizzato prima del 1990 senza “ lavoratore ”
Se il condominio visto nell ’ e- sempio precedente è però sprovvisto del secondo la definizione dell ’ articolo 2 del DLgs 81 / 08 - ad esempio del custode alle dipendenze del condominio - allora tale complesso normativo non trova in questo caso applicazione . La tabella 2 riassume la documentazione che deve essere presente in questa ipotesi . L ’ assenza del lavoratore fa sì che non ricorrano gli obblighi né di valutazione dei rischi né di effettuazione le verifiche periodiche di legge previste al tempo dal D . P . R . 547 / 55 e , attualmente , dal D . P . R . 462 / 01 ( Figura 2 ).
Rimane come riferimento legislativo applicabile il decreto 37 / 08 che , come visto in precedenza , conferma la possibilità di proteggere le masse con un interruttore differenziale avente corrente di taratura non superiore a 30 mA senza aver installato l ’ impianto di terra , purché siano verificate le prescrizioni : di sezionamento , protezione contro i contatti diretti e protezione delle linee contro le sovracorrenti . Oltre alle condizioni minime di sicurezza prescritte dal decreto 37 / 08 , che valgono fino a quando non viene rifatto l ’ impianto elettrico , vige ovviamente l ’ obbligo di effettuare la manutenzione ai sensi dell ’ articolo 8 del decreto 37 / 08 .
Caso 3 : impianto elettrico in bassa tensione realizzato dopo l ’ entrata in vigore della legge 46 / 90 e prima dell ’ entrata in vigore del decreto 37 / 08
In questo caso , rappresentato dalla Figura 3 , la situazione è un po ’ più semplice sia dal punto di vista documentale che da quello impiantistico . Deve essere presente la documentazione prevista dalla legge 46 / 90 , ossia la dichiarazione di conformità e i suoi allegati obbligatori e deve essere presente il progetto solo sopra i limiti dimensionali individuati dall ’ articolo 4 della legge sopra richiamata ( si veda la tabella ).
Se la documentazione non è mai stata prodotta o è andata smarrita l ’ amministratore può farla ricostruire da un professionista ovvero da un ’ impresa installatrice ( nei casi in cui si sia sotto ai limiti dimensionali specificati dall ’ articolo 4 del decreto 37 / 08 ) secondo quanto previsto all ’ articolo 7.6 del decreto 37 / 08 mediante dichiarazione
Figura 4 . Come comportarsi in assenza di documenti per impianti realizzati tra il 1990 e il 2008
IL PROGETTO , LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ E GLI ALLEGATI OBBLIGATORI , COMPONGONO UNA “ FOTOGRAFIA ” DELL ’ IMPIANTO . SENZA , BISOGNA PRESTARE ATTENZIONE A DIVERSE VARIABILI www . nt24 . it