Il Corriere Termo Idro Sanitario Ottobre 2026 | Page 2

EDITORIALE di Franco Adami

Le attrezzature professionali per installare impianti a regola d’ arte( tema del focus di questo mese) rappresentano la linea di demarcazione tra un lavoro sia pure“ ben fatto” e un impianto che mantiene prestazioni, sicurezza e affidabilità per tutto il suo ciclo di vita. Nell’ ITS e nell’ HVAC la qualità esecutiva non è solo mano esperta, è mano esperta dotata degli strumenti giusti, dal rilievo iniziale al collaudo finale. Il cantiere, si dice, inizia ancor prima del primo foro. Misuratori laser, livelle digitali, termocamere ecc. aiutano a“ leggere” l’ edificio, individuare ponti termici, percorsi ottimali e interferenze. Qui si gioca già l’ efficienza operativa perché un tracciamento preciso riduce varianti, tempi morti, rischi di errore. Nella posa, la differenza la fanno attrezzature dedicate alle specifiche operazioni e dunque occorre valutare bene le loro caratteristiche, la disponibilità di accessori, l’ assistenza tecnica. Per esempio, in refrigerazione è imprescindibile dotarsi di pompe del vuoto, collettori / manifold digitali, bilance elettroniche per refrigerante, vacuometri per realizzare il vuoto spinto, eseguire la corretta disidratazione e la carica precisa di refrigerante. Tutte operazioni che impattano direttamente su SEER / SCOP e durata del compressore. Allo stesso modo, cercafughe certificati e prove di tenuta documentate sono aspetti che riguardano responsabilità e sicurezza. Negli impianti termoidrosanitari, manometri digitali( anche differenziali), pompe prova pressione, misuratori di portata, termometri sono necessari per validare la conformità dell’ impianto al progetto. Sugli impianti aeraulici, anemometri, tubi di Pitot, sistemi di bilanciamento delle portate permettono tarature coerenti con il progetto. Il collaudo oggi è commissioning e dunque significa verifica funzionale, regolazioni, bilanciamento idraulico con strumenti differenziali, analizzatori di combustione per centrali termiche, datalogger per curve di

esercizio. Si può dire, in altri termini, che la cultura della misura trasforma l’ installatore in garante delle prestazioni. Ma alcune attrezzature di lavoro sono costose e se l’ impiego non è frequente, il noleggio consente di accedere alla tecnologia giusta quando serve, contenendo il costo in rapporto alle effettive esigenze. Inoltre, parliamo di sicurezza: realizzare impianti a regola d’ arte significa anche dotarsi di DPI adeguati alle lavorazioni( taglio, foratura, saldatura, aspirazione polveri...). E infine, formazione: strumenti potenti nelle mani sbagliate generano rischi e difetti, nelle mani giuste elevano lo standard qualitativo. Il valore dell’ installatore sta dunque nell’ u- nire competenza, metodo e attrezzature professionali per consegnare impianti che funzionino oggi e continuino a farlo domani. È questa la qualità che il mercato riconosce e premia. franco. adami @ dbinformation. it

La qualità è nelle mani dell’ installatore. E delle sue attrezzature

SOMMARIO

Numero 434- ottobre 2026
INTERVISTA
40 ANNI DI TIS
EVENTI
TECNOLOGIE
20 FELICE LIMONTA Dimensionare correttamente e installare in maniera efficace un impianto di condizionamento, fin dalle dimensioni più piccole, non è una semplice operazione di acquisto e montaggio. È un’ attività che richiede un pensiero progettuale condiviso e l’ attenzione alle caratteristiche definite dal produttore. Il rischio è quello di non ottenere le prestazioni attese
16 SISTEMI IDROTERMICI Collettori, valvole di regolazione, gruppi di distribuzione, dispositivi di bilanciamento sono passati da semplici componenti meccanici a elementi intelligenti, capaci di garantire efficienza energetica, comfort e integrazione con la moderna automazione degli edifici. L’ evoluzione dell’ impiantistica its dagli anni’ 80 è leggibile proprio attraverso questi componenti, a volte poco visibili ma determinanti per le prestazioni complessive dell’ impianto
22 ASSEMBLEA ASSISTAL Ottant’ anni di storia, di rappresentanza e di impegno al fianco delle imprese. Un traguardo importante che per ASSISTAL non rappresenta però un punto di arrivo, ma l’ occasione per guardare al futuro e riflettere sulle condizioni necessarie per accompagnare la trasformazione energetica e industriale del Paese
26 SISTEMA DI SCARICO Il sistema è costituito da un insieme di tubi e raccordi speciali che permette agli installatori idraulici di realizzare impianti conformi alle più restringenti norme tecniche ed è caratterizzato da elevati livelli di silenziosità. È omologato per lo scarico dei reflui secondo EN 1451- 1 in Classe BD( installabile sia all’ interno del fabbricato sia all’ esterno, nonché interrato con resistenza allo schiacciamento)
2 TIS n. 434 OTTOBRE 2026 I www. infoimpianti. it