Il 23 gennaio 2026 è stata inaugurata a Saronno la sede italiana di Engelmann Sensor, multinazionale tedesca specializzata nella produzione di apparecchiature per la misura e la gestione dei consumi energetici. All’ inaugurazione hanno partecipato il CEO Michael Keuten, il CSO Benedikt Heid e l’ International Sales Director Josè Calvo. Si tratta della prima sede estera del gruppo— fondata cinquant’ anni fa con le prime produzioni di contatori di calore |
— a conferma di quanto il mercato italiano sia considerato prioritario nella strategia di espansione internazionale dell’ azienda. La gamma comprende contatori di calore compatti e splittati, contatori acqua e ripartitori, affiancati dalle centraline Comstar per la gestione integrata dei valori misurati attraverso protocolli aperti come OMS e LoRaWAN. In occasione dell’ inaugurazione è stata presentata la nuova linea di ripartitori Unifix, progettata per semplificare |
la sostituzione degli apparecchi in scadenza sulle piastrine di montaggio più diffuse, riducendo tempi e costi di intervento. La filiale opera con un team |
dedicato composto da Dimitri Tasinato( Country Manager), Angelo Caremi( Sales Manager) e Daniele Martini( Technical Sales Manager). |
Alfa Laval e Hydros hanno realizzato presso Tecnoparco Valbasento, in Basilicata, il primo impianto italiano di tipo Zero Liquid Discharge( ZLD), una tecnologia in grado di trattare acque reflue industriali ad alto carico inquinante recuperando acqua e solidi riutilizzabili. L’ intera fase liquida dell’ effluente viene completamente recuperata e riciclata per la produzione di vapore e altri scopi industriali. L’ unico sottoprodotto in uscita è un sale cristallizzato e disidratato al 95-97 %, conferito a società esterne per ulteriori utilizzi industriali. Tecnoparco Valbasento produce e distribuisce energia elettrica da fonti rinnovabili e fossili, oltre a energia termica, vapore e acqua. Per realizzare |
il progetto, Tecnoparco ha affidato un contratto EPC ad Hydros, che ha sviluppato internamente tutte le attività di ingegneria, costruzione e installazione. Alfa Laval ha fornito l’ evaporatore AlfaFlash e una centrifuga decanter. Il sistema combina diverse tecnologie in un’ unica catena di trattamento: il refluo viene fatto evaporare in un doppio stadio e la fase solida concentrata in cristalli, successivamente separati tramite decanter con un grado di essiccazione superiore al 95 %. L’ impianto tratta circa 9 metri cubi / ora di acqua utilizzando solo 2.800 kg / ora di vapore a bassa pressione.“ Trattandosi di un impianto basato su tecnologie di scambio termico, Alfa Laval è sicuramente un riferimento |
del mercato”, ha affermato Salvatore Russelli, CEO di Hydros.“ Con un sistema Zero Liquid Discharge è possibile recuperare fino al 98 % dell’ acqua per il |
riutilizzo, riducendo l’ impatto ambientale e i costi di smaltimento”, ha aggiunto Samy Diab, Global Sales Waste Water Evaporation and ZLD di Alfa Laval. |
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