Il Corriere Termo Idro Sanitario Marzo 2026 | 页面 8

ATTUALITÀ NOVITÀ DEL MESE
ACQUISIZIONI- EPTA

Completata un’ acquisizione nel mercato europeo della refrigerazione commerciale

Il 17 febbraio 2026, Epta S. p. A. ha annunciato il perfezionamento dell’ acquisizione di Hauser GmbH, azienda austriaca con una consolidata presenza nella regione DACH e nei mercati dell’ Europa centrale e orientale( la data di efficacia fissata è stata l’ 1 marzo. Il closing porta il gruppo combinato a superare i 2 miliardi di euro di ricavi annui pro-forma e a raggiungere circa 10.000 dipendenti.
L’ integrazione arricchisce il portafoglio di Epta con competenze nei progetti chiavi in mano e nei servizi postvendita, ampliando la presenza industriale e geografica grazie agli stabilimenti di Hauser in Austria e nella Repubblica Ceca. Il marchio austriaco è riconosciuto per la solidità della propria offerta lungo l’ intero ciclo di vita del punto vendita.“ Il superamento della soglia dei 2 miliardi di euro testimonia la solidità del nostro modello industriale. Sostenibilità, innovazione e digitalizzazione sono i pilastri del nostro sviluppo”, ha dichiarato Marco Nocivelli, CEO di Epta. Thomas Loibl, CEO di Hauser, ha sottolineato come l’ ingresso nel gruppo rappresenti“ un’ opportunità di crescita sostenibile ed espansione internazionale in un mercato in continua evoluzione”.
MERCATO- ENGELMANN

Multinazionale tedesca della gestione energetica apre la prima sede italiana

Il 23 gennaio 2026 è stata inaugurata a Saronno la sede italiana di Engelmann Sensor, multinazionale tedesca specializzata nella produzione di apparecchiature per la misura e la gestione dei consumi energetici. All’ inaugurazione hanno partecipato il CEO Michael Keuten, il CSO Benedikt Heid e l’ International Sales Director Josè Calvo. Si tratta della prima sede estera del gruppo— fondata cinquant’ anni fa con le prime produzioni di contatori di calore
— a conferma di quanto il mercato italiano sia considerato prioritario nella strategia di espansione internazionale dell’ azienda. La gamma comprende contatori di calore compatti e splittati, contatori acqua e ripartitori, affiancati dalle centraline Comstar per la gestione integrata dei valori misurati attraverso protocolli aperti come OMS e LoRaWAN. In occasione dell’ inaugurazione è stata presentata la nuova linea di ripartitori Unifix, progettata per semplificare
la sostituzione degli apparecchi in scadenza sulle piastrine di montaggio più diffuse, riducendo tempi e costi di intervento. La filiale opera con un team
dedicato composto da Dimitri Tasinato( Country Manager), Angelo Caremi( Sales Manager) e Daniele Martini( Technical Sales Manager).
INNOVAZIONE INDUSTRIALE- ALFA LAVAL

Impianto di trattamento acque reflue per recuperare e azzerare gli scarichi liquidi

Alfa Laval e Hydros hanno realizzato presso Tecnoparco Valbasento, in Basilicata, il primo impianto italiano di tipo Zero Liquid Discharge( ZLD), una tecnologia in grado di trattare acque reflue industriali ad alto carico inquinante recuperando acqua e solidi riutilizzabili. L’ intera fase liquida dell’ effluente viene completamente recuperata e riciclata per la produzione di vapore e altri scopi industriali. L’ unico sottoprodotto in uscita è un sale cristallizzato e disidratato al 95-97 %, conferito a società esterne per ulteriori utilizzi industriali. Tecnoparco Valbasento produce e distribuisce energia elettrica da fonti rinnovabili e fossili, oltre a energia termica, vapore e acqua. Per realizzare
il progetto, Tecnoparco ha affidato un contratto EPC ad Hydros, che ha sviluppato internamente tutte le attività di ingegneria, costruzione e installazione. Alfa Laval ha fornito l’ evaporatore AlfaFlash e una centrifuga decanter. Il sistema combina diverse tecnologie in un’ unica catena di trattamento: il refluo viene fatto evaporare in un doppio stadio e la fase solida concentrata in cristalli, successivamente separati tramite decanter con un grado di essiccazione superiore al 95 %. L’ impianto tratta circa 9 metri cubi / ora di acqua utilizzando solo 2.800 kg / ora di vapore a bassa pressione.“ Trattandosi di un impianto basato su tecnologie di scambio termico, Alfa Laval è sicuramente un riferimento
del mercato”, ha affermato Salvatore Russelli, CEO di Hydros.“ Con un sistema Zero Liquid Discharge è possibile recuperare fino al 98 % dell’ acqua per il
riutilizzo, riducendo l’ impatto ambientale e i costi di smaltimento”, ha aggiunto Samy Diab, Global Sales Waste Water Evaporation and ZLD di Alfa Laval.
8 TIS n. 428 MARZO 2026 I www. infoimpianti. it