Il Corriere Termo Idro Sanitario Marzo 2026 | Page 4

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ATTUALITÀ NOVITÀ DEL MESE
EVENTI- ANIE CONFINDUSTRIA

Transizione energetica e infrastrutture nelle fiere di settore

ANIE Confindustria ha recentemente presenziato a due manifestazioni fieristiche alla Fiera di Rimini dal 4 al 6 marzo 2026: KEY The Energy Transition Expo, dedicato alle tecnologie per l’ efficienza energetica e le rinnovabili nel bacino mediterraneo, e DPE Distributed Power Europe, incentrato su sistemi e componenti per la generazione e distribuzione dell’ energia elettrica. La Federazione ha partecipato con stand istituzionali in entrambe le manifestazioni organizzando una serie di convegni su temi strategici per il comparto. Il programma ha compreso cinque appuntamenti principali: la ricarica dei veicoli elettrici tra aggiornamenti normativi e innovazione; il potenziale dell’ idroelettrico italiano, che nel 2025 produce 41 TWh pari al 40 % della generazione rinnovabile nazionale, con fabbisogni di investimento stimati tra 5,5 e 15 miliardi di euro; i sistemi di accumulo nel quadro del Net Zero Industry Act; l’ equilibrio domandaofferta nel sistema elettrico verso il 2030; la manifattura delle tecnologie pulite nell’ ambito degli strumenti industriali europei. A DPE, ANIE ha organizzato insieme ad ANIMA un convegno sull’ evoluzione delle reti elettriche in un contesto
segnato dalla crescita delle rinnovabili, dalla mobilità elettrica e dall’ aumento dei carichi energivori come i data center. La doppia presenza si configura come occasione strutturata di confronto tra industria, istituzioni e stakeholder per contribuire alla definizione di strategie che accompagnino la transizione verso un sistema energetico più efficiente e competitivo.
MERCATO HVAC- CARRIER CLIMATE SOLUTIONS EUROPE

Un nuovo modello di offerta per affrontare la complessità energetica

Nel 2024 le fonti rinnovabili hanno coperto circa il 47 % della produzione elettrica dell’ Unione Europea, ma la variabilità della generazione e la crescita della domanda rendono ancora indispensabile un mix articolato di fonti. In Italia, nel 2025, i consumi elettrici hanno raggiunto 311,3 TWh, coperti per il 41 % da rinnovabili. In questo scenario, Carrier Climate Solutions Europe( CSE)— organizzazione che integra l’ esperienza di Carrier Global Corporation e Viessmann Climate Solutions— ha presentato il proprio posizionamento sul mercato italiano. A guidare la struttura è Stefano Dallabona, Managing Director di CSE in Italia, che sottolinea come la combinazione dei due marchi consenta di proporre soluzioni per qualsiasi vettore energetico e per tutte le applicazioni, dal residenziale all’ industriale. La strategia si fonda su due direttrici: valorizzare il mix energetico, scegliendo le tecnologie più efficienti per ogni fonte, e incrementare l’ autoproduzione attraverso il fotovoltaico. Il portafoglio integrato di CSE comprende pompe di calore, caldaie, cogeneratori, chiller, sistemi VRF, fotovoltaico e accumulo. La produzione europea— distribuita in Germania, Francia, Spagna e Polonia— assicura filiera corta e continuità degli approvvigionamenti.
CASE HISTORY- TECE ITALIA

Edificio a energia quasi zero nell’ Appennino modenese

A Prignano sul Secchia, nel cuore dell’ Appennino Modenese, la demolizione e ricostruzione di due unità abitative ha dato origine a un edificio NZEB( Nearly Zero Energy Building) con elevate prestazioni strutturali, sismiche ed energetiche. Il progetto è stato realizzato dallo Studio ECOHEAT SRL di Maranello, guidato dall’ Ing. Cristian Salvatori, con il supporto tecnico e la fornitura dei materiali da parte di TECE Italia. L’ obiettivo era ottenere un’ abitazione ad alte prestazioni che garantisse il massimo comfort anche per i residenti anziani, con una gestione ottimale delle risorse energetiche. Il sistema impiantistico scelto è un impianto radiante TECE abbinato a ventilazione meccanica controllata e deumidificazione, che consente di controllare con precisione temperatura e umidità, riducendo al minimo i consumi. Per la distribuzione idrica è stato impiegato TECEflex, scelto per affidabilità e semplicità di posa in un edificio con quattro bagni per piano. Il sistema TECEprofil ha invece permesso di realizzare contropareti e moduli per sanitari senza interventi strutturali invasivi. Grazie all’ integrazione di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, l’ edificio produce energia sufficiente anche per la ricarica di veicoli elettrici, configurandosi come edificio attivo a pieno titolo.
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